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Tre incidenti lungo l’A4 ancora lunghe code 

Coinvolti sei camion, chiuso lo svincolo di Portogruaro in direzione Venezia Giugno si conferma mese infernale sul fronte del traffico e della sicurezza

SAN STINO. La settimana è cominciata ieri con l’ennesima giornata difficile sull’autostrada A4, a distanza di pochi giorni dai problematici inconvenienti che hanno caratterizzato i primi giorni di giugno: un mese terribile, finora, anche se per pura casualità non si sono contate vittime.

Gli automobilisti sono furibondi. Tre incidenti avvenuti al chilometro 440, in orari diversi (le 4,30, le 7,30 e le 9 di ieri mattina) hanno mandato in tilt la carreggiata ovest, costringendo Autovie Venete a ricorrere all’ennesima chiusura dello svincolo di ingresso di Portogruaro verso Venezia. In molti hanno optato per la deviazione sull’A28, per poi immettersi nell’A27 e da lì raggiungere il passante.

Il bilancio dei tre incidenti, che hanno coinvolto in tutto sei mezzi pesanti, è stato di due feriti e di diverso materiale disperso e non più utilizzabile: carta, legno, capi d’abbigliamento, scarpe. L’asfalto sembrava lo scaffale di un supermercato, dove però non si comprava nulla. Sono intervenute le ditte di soccorso stradale Ferrarese, Rado e i mezzi di supporto di Autovie, la Polstrada di San Donà e di Palmanova. Le code hanno raggiunto un picco di cinque chilometri circa.

In tilt la viabilità a Portogruaro e dintorni. Automobilisti in preda all’abituale crisi di nervi (ormai è una triste abitudine) in quella che ieri è stata la giornata più calda dell’anno. Dagli incolonnamenti fissi si è passati, verso le 14, a un regime di rallentamenti a fisarmonica, code che possono riservare cattive sorprese per chi viaggia a velocità elevate. Sono improvvise lungo il tragitto e possono generare tamponamenti a catena. Nel mirino soprattutto gli autisti dei mezzi pesanti.

Tra le cause degli incidenti, come quelli di ieri, ci sono la scarsa attenzione, la stanchezza, i rallentamenti dovuti ai lavori e un aumento esponenziale del traffico.

Dal centro operativo autostradale dicono che una delle cause principali di questi continui incidenti è la distrazione alla guida per colpa dei telefonini. Agli incidenti veri e propri, poi, si è aggiunto ieri un mezzo in panne, nel tratto friulano dell’A4 tra San Giorgio di Nogaro e Latisana, proprio dov’è il cantiere per la realizzazione della terza corsia,
a causa dello scoppio di una gomma.

Sulla viabilità secondaria, grande sofferenza si è registrata sulla strada 251 tra Portogruaro e Cinto Caomaggiore, sulla Triestina tra Latisana e Portogruaro e infine sulla Ferrata, tra Udine e Portogruaro.

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