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Domani in funzione due nuovi autovelox sulla Postumia

ANNONE VENETO . Allestiti pochi giorni fa, entreranno in funzione domani mattina e saranno un monito per tutti gli automobilisti che percorreranno quella strada. Il Comune di Motta di Livenza, dopo...

ANNONE VENETO . Allestiti pochi giorni fa, entreranno in funzione domani mattina e saranno un monito per tutti gli automobilisti che percorreranno quella strada.

Il Comune di Motta di Livenza, dopo un iter burocratico durato due anni, ha installato due autovelox fissi sulla strada regionale Postumia, a pochi passi dal confine territoriale con la Città metropolitana di Venezia, nel caso la località di Faè, ad Annone Veneto.

Sorgono nella zona di un incrocio molto pericoloso che ha mietuto incidenti e vittime. «A Motta hanno fatto bene a installare questi apparecchi», approva il vicesindaco di Annone, Andrea De Carlo, «è indispensabile aumentare la sicurezza stradale». Gli impianti sono stati infatti posizionati ai lati della strada, non lontano dal noto incrocio dell’Elettronica Veneta. Si mette in sicurezza una delle intersezioni a raso più problematiche della viabilità veneta, quella tra via Callalta, e le laterali via Quartarezza e via Muggia. Via Callalta è un lungo rettilineo che poi cambia nome, a distanza di 700 metri, in via Postumia nel territorio di Pravisdomini, mantenendo uguale denominazione nel comune di Annone Veneto. Gli autovelox fissi saranno operativi anche di notte, grazie a un congegno elettronico, e sono stati posizionati a seguito di un accordo sulla sicurezza viaria stipulato due anni fa tra l’amministrazione comunale mottense e Veneto Strade. Il primo anno i ricavi dalle multe verranno equamente divisi tra il Comune trevigiano e l’ente controllato dalla Regione, cui dal secondo anno spetterà il 30%.

A norma di legge parte degli introiti dovranno essere impiegati per migliorare la sicurezza di questa strada. Proprio in corrispondenza dell’incrocio maledetto il limite di velocità è stato abbassato da 90 a 70 chilometri all’ora. Ci si è sempre posto il problema, col tempo, di come risolvere una situazione così difficile per la sicurezza stradale in quel tratto di strada regionale. La Postumia tra Motta e Annone è
una strada trafficatissima, e qui rimase ferito in un incidente stradale lo scrittore Italo Svevo, il quale morì il 13 settembre 1928 pochi giorni dopo per le complicazioni seguite proprio all’evento che lo vide coinvolto a Motta.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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