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Ponte sul Sile, clamorosa retromarcia 

Portegrandi. Dopo il pressing dei sindaci la Città Metropolitana, che aveva annunciato la chiusura, fa slittare i lavori

PORTEGRANDI. Slittano a data destinarsi i lavori di risanamento e consolidamento strutturale del ponte sul Sile a Portegrandi, lungo la provinciale 43 che porta a Caposile. Nel frattempo, per tutta l’estate, le auto potranno continuare a transitarvi. È questa la decisione emersa, grazie anche al pressing dei sindaci, al termine di una giornata, quella di ieri, a dir poco convulsa. In un primo momento dalla Città Metropolitana era giunta ai vari Comuni una nota in cui si annunciava il via ai lavori già dal 12 giugno, con la chiusura al traffico del ponte.
Considerato che i lavori, vista la complessità, richiederanno oltre sei mesi di cantiere (la stima è di 185 giorni), il rischio era che la strada rimanesse chiusa per tutta l’estate. Proprio nel periodo di maggior traffico, visto che la provinciale 43 è usata da chi arriva da Mestre per andare a Jesolo. Non è chiaro se la comunicazione dalla Città Metropolitana sia partita per errore troppo presto, visto che la decisione definitiva sembra non sia stata ancora presa. Sta di fatto che la notizia, diffusasi ieri in mattinata, ha suscitato un vespaio di polemiche, soprattutto a Jesolo, allarmando gli operatori turistici. Diffusa sui social network, la comunicazione ha avuto più di un migliaio di condivisioni. Letta la comunicazione giunta in municipio, il sindaco di Quarto, Claudio Grosso, si è attivato mettendosi in contatto con i colleghi Valerio Zoggia di Jesolo, Silvia Susanna di Musile e Andrea Cereser di San Donà.
Nel pomeriggio Grosso ha inviato una lettera alla Città Metropolitana per chiedere il rinvio di almeno tre mesi della chiusura, tenuto conto del notevole volume di traffico del periodo estivo. «Tale rinvio risulta necessario», scrive il sindaco Grosso, «anche al fine di poter trovare insieme ad Anas soluzioni viabilistiche che garantiscano durante i lavori una maggior sicurezza dei due incroci posti lungo la Statale 14 con via Trezze e via Trieste in Portegrandi. Ricordo che si tratta di un’area già oggetto di studio e richiesta di realizzazione di rotatorie da parte del Comune di Quarto d’Altino, volte a garantire la sicurezza stradale e delle persone. Per questo manifesto fin da subito il mio interessamento per trovare con Anas le migliori soluzioni a riguardo, chiedendo di rivalutare anche la realizzazione della rotatoria all’incrocio di via Trezze con la Statale 14».
A seguito della lettera si è giunti al rinvio dell’inizio dei lavori. «Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori approfondimenti dei tecnici in relazione allo stato dell’arte del manufatto, prima di prendere decisioni finali sulla tempistica degli interventi previsti», spiega una nota diffusa dalla Direzione lavori pubblici della Città Metropolitana, «la massima attenzione è posta sulla salvaguardia dei cittadini e di chi transita sul ponte. Eventuali interventi interruttivi della circolazione saranno valutati solamente in base alle perizie degli ingegneri, già programmate, e saranno comunicati prontamente. Le soluzioni saranno adottate d’intesa con le amministrazioni e gli enti locali
interessati».
I lavori servono al rinforzo strutturale, sia di tipo statico che di tipo sismico, con sollevamento del ponte, rifacimento delle selle di appoggio e della soletta superiore. La spesa, a carico della Città Metropolitana, è di oltre un milione.
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