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Lido, fermata del bus accanto alle strisce: autista Actv multato

Dopo l’incidente alle Terre Perse sanzione di 80 euro al conducente. I colleghi fanno una colletta e attaccano il Comune

LIDO. La Polizia municipale ha sanzionato con 80 euro di multa l’autista del bus Actv che, la scorsa settimana, venne sorpassato alle Terre Perse in occasione dell’incidente in cui, dopo essere stati investiti a dalla Punto guidata da un 94enne, finirono in ospedale una giovane madre e i suoi due bambini. Il motivo è presto detto: il mezzo Actv era in sosta alla fermata ma non all’interno delle strisce a lui riservate. La parte posteriore dell'autobus copriva infatti una porzione di strisce. È quanto emerso dai rilievi effettuati dagli agenti.

La vicenda della multa ha mandato su tutte le furie gli autisti Actv del Lido: da mesi denunciano l’impossibilità di rispettare le strisce di fermata, alle Terre Perse e in altre zone dell’isola. Se lo facessero i pendolari non potrebbero scendere o salire sui mezzi, visto che le porte sarebbero in corrispondenza dei grossi alberi sui marciapiedi. «Tutto ciò è assurdo» afferma il delegato Rsu degli autisti lidensi, Mario De Marchi. «Nel novembre scorso abbiamo denunciato ai carabinieri tutti i problemi della viabilità del Lido e anche la questione fermate Actv. Credo sarà impossibile vincere un ricorso davanti al prefetto o al giudice di pace, quindi abbiamo già avviato una colletta per pagare la multa al collega. E questo per lanciare un messaggio chiaro a Comune e Actv. Non ne possiamo più di essere vessati».

Rincara la dose l’ex presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, che al Lido è proprio autista dei mezzi Actv. «Anche a piazzale Torta, a Città Giardino, per non avere la corrispondenza degli alberi si deve star fuori un metro dalle nostre strisce di sosta». E poi c'è il caso di piazzale Santa Maria Elisabetta dove al mattino al capolinea ci si trova spesso in coda con quattro autobus ma solo il primo può scaricare.

«E gli altri non dovrebbero aprire le porte ai passeggeri per motivi di sicurezza» dice De Marchi «Ma i passeggeri protestano perché perdono le coincidenze. Qualcuno deve intervenire. Ma è un discorso che vale pure per i disagi vissuti al terminal del ferry boat di S.M. del Mare a Pellestrina. Noi le cose le diciamo, ma non serve a nulla, come nel caso della velocità dei mezzi. Le tabelle di marcia attuali non si possono rispettare con i limiti in vigore al Lido. Forse bisognerebbe bloccare il servizio

per far capire a tutti cosa viviamo quotidianamente nel nostro lavoro, ma è una cosa che non si può fare. Lo sciopero bianco? Non è una strada che intendiamo perseguire, vogliamo dialogare e trovare soluzioni utili a tutti».

Simone Bianchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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