Quotidiani locali

fossalta

Morto l’anziano ferito martedì nell’incidente

Non ce l’ha fatta Davide Battiston, 86 anni, che era uscito di strada con la sua Opel Corsa

FOSSALTA. Non ce l’ha fatta Davide Battiston, il piastrellista in pensione di 86 anni rimasto coinvolto nell’incidente stradale avvenuto il pomeriggio del 25 Aprile in via Deledda, la strada bianca che collega il confine regionale al centro di località Alvisopoli.

L’uomo è morto ieri mattina all’ospedale dell’Angelo a Mestre, dove era stato ricoverato dopo l’incidente.

Il pensionato risiedeva nella sua casa di Fossalta di Portogruaro in via Martin Luther King 1, sulla Triestina, e lascia nel dolore le tre figlie: Carla, che lavora all’ufficio anagrafe del Comune di Fossalta; Bruna, ingegnere nell’Ufficio tecnico del Comune di Portogruaro, e infine Roberta, impiegata in un’azienda.

L’anziano si sarebbe sentito male alla guida, ma la magistratura di Pordenone che indaga sull’accaduto vuole fugare tutti i dubbi in merito all’incidente, e ha deciso di ordinare un’ispezione del corpo da parte di un medico legale che avverrà nei prossimi giorni. I funerali quindi non verranno fissati prima del 3 maggio.

La dinamica dell’incidente, sulla quale ha indagato il presonale del Commissariato di Polizia di Portogruaro, è molto chiara. Al volante della sua Opel Corsa, Battiston stava procedendo in via Deledda, quando all’altezza di una curva a destra ha perso il controllo dell’utilitaria, finendo fuori strada. All’arrivo dei soccorsi l’uomo non era cosciente. Era parso subito chiaro, verificando i danni alla macchina, che le condizioni critiche non erano provocate dalle conseguenze dell’incidente, bensì da un malore che lo aveva sorpreso alla guida.

Sul posto, oltre ai pompieri e al Suem 118 di Portogruaro, era atterrato l’elicottero del Suem di Treviso. L’equipaggio, una volta caricato il paziente sulla lettiga, è poi partito alla volta dell’ospedale dell’Angelo. Era chiaro che la vita di Battiston fosse appesa a un esile filo.

«Ha sempre svolto il mestiere di piastrellista, che lo portava ogni giorno a lavorare a Trieste», ha ricordato commosso un nipote , ora attendiamo

il nulla osta per organizzare i funerali».

«Era moto conosciuto a Fossalta e lo vedevo spesso in municipio, dove si recava a salutare una delle figlie», ha detto il sindaco di Fossalta, Natale Sidran, «Tutta la comunità di Fossalta si stringe attorno alla famiglia». (r.p.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista