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i dati della confartigianato

Create 20 imprese a gennaio 2017

Primi dati confortanti ma la crisi resta. Friuladria stanzia 10 milioni

PORTOGRUARO. Numeri contrastanti quelli evidenziati ieri, nella sede dalla Confartigianato, durante la presentazione della partnership con Crédite Agricole-Friuladria. L’istituto di credito infatti mette a disposizione delle imprese associate 10 milioni di euro, in un momento in cui la congiuntura economica è ancora negativa.

In un anno, infatti, il numero delle aziende affiliate a Confartigianato è diminuito dell’1,43%, passando da 2509 del 2015 a 2473 del 2016. A rendere ottimisti sono però i numeri di gennaio 2017, un mese che ha visto sorgere 20 nuove aziende. La tendenza positiva all’aumento del numero di aziende ha riguardato due comuni: Annone Veneto (dove si è registrato un +1,52%) e Fossalta di Portogruaro (+3,68%). Cali generalizzati invece dappertutto, con un indice maggiore nei comuni di confine, come Cinto e Gruaro, dove la concorrenza del Friuli (regione che vanta tassi agevolati anche per le imprese grazie alla specialità) è ancora fortissima. A Cinto il calo è stato di 8,70% e a Gruaro del 9,20%, mentre i numeri sono quasi invariati per Concordia Sagittaria (-0,84%) e Portogruaro (-0,96%). Il “prestito” di 10 milioni di Friuladria è ossigeno per le attività. «Entro 10 giorni lavorativi», ha spiegato Davide Goldoni, responsabile Retail della banca, « il richiedente otterrà una risposta certa per affidamenti di importo fino a 250 mila euro». «La sinergia messa in

campo», ha aggiunto il presidente di Confartigianato, Siro Martin, «rappresenta il futuro di un territorio a vocazione artigianale». «Questa collaborazione», ha evidenziato Sandro Ravenna, presidente di Cofidi veneziano, «è una grande opportunità per le piccole e medie imprese». (r.p.)

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