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Autovelox nel mirino i vandali colpiscono il box in via del Perer

San Donà. È il terzo caso in pochi giorni dall’installazione Il sindaco Cereser: «Un danno per l’intera comunità»

SAN DONA'. È ancora bufera sui trubox e un terzo contenitore di autovelox viene preso di mira dai vandali in via del Perer. Il primo era stato coperto di vernice in via Calvecchia, poi provvisoriamente spostato per installarlo in un punto più visibile. È seguito quello di via Gondulmera, imbrattato e divelto. Adesso quello di via del Perer. Dal 14 marzo sono entrati in azione in via Cirgogno.

«L’unica multa ai sandonatesi», dice il sindaco, Andrea Cereser, «l’hanno data i vandali che hanno distrutto il trubox di via Gondulmera, per una spesa di 900 euro che ricade su tutta la collettività. Ringrazio invece il personale del Comune che è riuscito a riparare lo strumento di via del Perer, anche quello imbrattato, risparmiando ai sandonatesi almeno quella spesa».

Nuove richieste per un secondo trubox sono giunte dai residenti di via Garibaldi. Mentre nuovi dissuasori sono considerati di ostacolo ai mezzi di soccorso. Inutilizzabili, dunque, i dossi.

«Sui social i soliti sciacalli politici stanno strumentalizzando la richiesta di dissuasori che ciclicamente proviene dai cittadini», continua Cereser, «in realtà non si possono porre sulle strade percorse dalle ambulanze, quindi quasi tutte, e l’ex vicesindaco lo sa certamente. Peraltro suscitano le proteste degli automobilisti, anche di quelli che rispettano i limiti, perché ritenuti scomodi per le vetture; di molti residenti perché rumorosi; dei ciclisti perché li trovano pericolosi. Con delle eccezioni, si tratta di uno strumento che anche altre amministrazioni utilizzano sempre meno soprattutto sulle strade di scorrimento. Si continuano a usare quasi solo agli incroci, dove si presume che l’auto vada già piano, ad esempio all’incrocio tra via Mazzini e via Eraclea».

L’ex vice sindaco Oliviero Leo, chiamato in causa, contrattacca: «Mi rivolgo a Cereser ricordando che di dossi sono piene le città e chiedo mi risponda sulle richieste pressanti che mi venivano fatte in giunta per fare più multe cui ho opposto un rifiuto».

Operativa, con la presenza segnalata della pattuglia della polizia locale, la colonnina di via Cirgogno a Mussetta, senza nessun eccesso di velocità. In una strada dove sono avvenuti, negli ultimi anni, 30 incidenti.

Interviene anche Daniela Dotta di “Fare!”. «Sarebbe molto più coerente», dice, «che chi oggi si straccia le vesti solo per portare a casa un po’ di voti cercasse di fare una vera opposizione in Consiglio sui veri problemi che affliggono la nostra città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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