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Disco orario in via Bafile i commercianti protestano

Jesolo. Raccolta firme per togliere il provvedimento nella stagione invernale Il sindaco Zoggia: «Ce l’aveva chiesto il comitato, possiamo tornare indietro»

JESOLO. Disco orario in via Bafile, le attività commerciali e turistiche protestano per la perdita dei posti liberi durante la stagione invernale nella zona di piazza Marconi. Ma il Comune è pronto anche a fare un passo indietro se la raccolta di firme stabilirà che la maggioranza di residenti e attività è contraria a questa decisione.

Siamo nel salotto di via Andrea Bafile, tra le piazza Guglielmo Marconi e piazzetta Casabianca, tratto centralissimo del lido, dove da qualche settimana è stato istituito il disco orario di 90 minuti. Sembrava tutto tranquillo, una decisione spinta anche dal comitato, fino a quando qualcuno non si è messo in mezzo e ha iniziato la protesta.

Inizialmente sembrava che tutto fosse andato liscio, senza particolari scontri o tensioni. Ma ancora una volta la decisione assunta dall’amministrazione comunale non ha potuto accontentare tutti e la protesta è montata. Una sosta regolamentata da disco orario che sarebbe stata chiesta dallo stesso comitato per creare una maggiore rotazione è diventata motivo di spaccatura tra residenti e attività varie.

Ci sono infatti i residenti, anche nei mesi invernali, che sono penalizzati nel parcheggiare la macchina, costretti così a lasciare i veicoli a parecchi metri di distanza rispetto alla loro abitazione. Poi gestori e proprietari di pizzerie, che lamentano come molti dei loro clienti si fermino di sicuro molto più di 90 minuti e pertanto sono anch’essi penalizzati.

Già avviata, intanto, la raccolta di firme per abolire il nuovo divieto che non lascerebbe liberi gli automobilisti di parcheggiare in una zona oltretutto senza molti posti auto.

«Il Comune ha tolto dieci posti auto pubblici di fronte a un hotel della zona dal 2016, cedendoli ai privati», ricorda un residente, «ora, dopo le multe ai commercianti e residenti si alza il malumore per il disco orario. Non si sa dove parcheggiare e pesa anche la mancanza di quei dieci parcheggi che potrebbero essere ripristinati nella piazzetta e sono stati venduti ai privati dopo 70 anni ad uso pubblico». Il riferimento è all’hotel San Marco.

Il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, è possibilista in merito al disco orario che potrebbe anche essere revocato. «Ci siamo

basati sulla richiesta del comitato», dice il primo cittadino, «ma è chiaro che possiamo anche decidere di fare marcia indietro e togliere questo disco orario. È nostra intenzione ascoltare tutte le campane e democraticamente decidere».

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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