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Bimbo rovinato dal falso medico. Pagherà anche l'Usl

Rigettata la domanda dell’azienda sanitaria che dovrà rispondere in solido in caso di condanna del falso ginecologo

DOLO. Qualora il falso ginecologo Andrea Stampini (nella foto in basso) - in realtà diplomato geometra - venga condannato dal tribunale di Venezia, anche l’ex Usl 13 di Mirano (oggi confluita nell’azienda sanitaria Serenissima) dovrà rispondere in solido - assieme all’imputato - al risarcimento dei danni alla famiglia del bimbo di Camponogara (difesa dagli avvocati Giorgio Bortolotto e Silvia Sorrentino) rimasto menomato durante il parto avvenuto il 26 dicembre 2014 con la supervisione di Stampini, ed a “Cittadinanzattiva - Tribunale del Malato”, che si è costituita parte civile con l’avvocato Tiziana Ceschin.

Ieri il giudice monocratico Enrico Ciampaglia ha rigettato la richiesta presentata nella scorsa udienza dall’avvocato dell’azienda sanitaria, Giuseppe Sarti, che aveva chiesto di estromettere l’Usl chiamata in causa in qualità di responsabile civile. Secondo il legale, infatti, anche l’azienda sanitaria è stata danneggiata dal falso ginecologo che non era dipendente dell’allora Usl di Dolo-Mirano, ma lavorava in convenzione dopo essere stato reclutato da una ditta che fornisce personale sanitario per i turni a chiamata. Proprio per questo l’Usl ha già denunciato Stampini per truffa aggravata ed esercizio abusivo della professione. Il difensore dell’azienda sanitaria, presentando le eccezioni, ha sostenuto anche il fatto che il contratto di lavoro tra l’Usl e Stampini, in virtù della mancata laurea, non era valido. E proprio per questo, l’azienda sanitaria non deve risarcire nulla.

Altra eccezione sollevata dall’avvocato Sarti sulla formulazione del capo di imputazione. Ma il pubblico ministero si è battuto per evidenziare che il falso specialista deve rispondere di lesioni gravissime per negligenza ed esercizio abusivo della professione.

Il giudice Ciampaglia non ha accolto le eccezioni: l’attuale azienda sanitaria Serenissima, dunque, se Stampini dovesse essere condannato, risponderà in solido dei danni.

Il processo al finto medico che ha operato per 40 anni nella sanità pubblica anche come primario entrerà nel vivo il 5 maggio: ieri il giudice ha ammesso di sentire, in qualità di testimoni, la mamma del bambino rimasto menomato per le conseguenze del parto naturale voluto a tutti i costi da Stampini e gli agenti di polizia giudiziaria che seguirono le indagini. I danni patiti dalla famiglia del piccolo verranno quantificati in sede di perizia medico-legale e verranno richiesti alla conclusione del procedimento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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