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Campolongo, liberati 200 uccelli selvatici tenuti in gabbia

Blitz della polizia metropolitana: denunciato il proprietario

CAMPOLONGO. Blitz della polizia provinciale in una abitazione nel territorio di Campolongo Maggiore, nella quale il proprietario deteneva illegalmente oltre 200 esemplari di uccelli di specie protette, tenuti in pessime condizioni.

Questo quanto è venuto alla luce all'inizio della settimana nel comune rivierasco, a ridosso della frazione di Bojon, in un'area cioè vicina alla laguna di Venezia. Gli uccelli sono stati rimessi in libertà già questa settimana.

L'operazione è scattata, quando due pattuglie della polizia locale della Città Metropolitana di Venezia (ex- polizia provinciale ora incorporata nel Servizio di Vigilanza Regionale), nel corso di una serie mirata di controlli del territorio rurale, hanno individuato all'interno di una voliera nel giardino di una abitazione privata, un esemplare di "Gazza e delle Tortore dal collare". A questo punto gli agenti della polizia provinciale hanno voluto vederci chiaro e hanno voluto controllare cosa c'era all'interno della proprietà: all'interno dell'abitazione, un gran numero di gabbie, con  uccelli selvatici: tortore dal collare, pettirossi, gazze, lucherini, cardellini, passere scopaiole, verdoni, verzellini, storni, cinciallegre, merli, tortore selvatiche, fringuelli, per un totale di circa 200 esemplari detenuti senza averne titolo.

Le pessime condizioni nelle quali...
Le pessime condizioni nelle quali erano tenuti gli uccelli

Il proprietario dell'abitazione è stato denunciato all'autorità giudiziaria e gli uccelli sono stati liberati immediatamente dopo aver redatto gli atti necessari e trasmessi alla Procura della Repubblica di Venezia: non è escluso  che gli uccelli fossero catturati per poi essere rivenduti

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