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il lutto

Muore a 51 anni dopo sei mesi di coma

Luca Duse era stato investito a luglio in via Torino. L’autopsia chiarirà se la morte è conseguenza delle lesioni riportate

CHIRIGNAGO. Sei mesi di coma in un letto dell’ospedale dell’Angelo di Mestre fino al giorno dell’Epifania quando è sopraggiunto il decesso. Luca Duse, di professione idraulico, residente ad Asseggiano ma originario di viale San Marco a Mestre, aveva 51 anni. Il 22 luglio era rimasto coinvolto in un incidente in via Torino a Mestre, nell’ultimo giorno di lavoro prima di raggiungere la famiglia per le ferie a Cavallino. Da allora non si era più ripreso. Mesi trascorsi in bilico, fino a quando il quadro clinico è precipitato, portando l’uomo alla morte il 6 gennaio.

Il pubblico ministero veneziano Giorgio Gava ha conferito ieri mattina l’incarico per l’autopsia al medico legale Giovanni Cecchetto. L’esame è stato effettuato nel corso della giornata nell’obitorio di Mestre. I familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Giorgio Caldera del Foro di Venezia, hanno nominato quale consulente tecnico di parte il dottor Fabio Fenato.

L’autopsia deve chiarire se la morte del 51enne sia riconducibile alle lesioni riportate nell’incidente, il pubblico ministero attende la relazione da parte del medico legale. L’incidente risale alle 18.30 del 22 luglio: Luca Duse viaggiava in sella allo scooter Malaguti. All’altezza di via Ancona era avvenuto lo schianto con una Mercedes condotta dal trevigiano F.P., classe 1953, che ora dovrà rispondere di omicidio stradale, tenuto conto del decesso di Duse. Lo schianto tra lo scooter e la Mercedes era stato molto violento, con il Malaguti di Duse che era rimasto distrutto.

Il 51enne era finito sull’asfalto, riportando gravissime lesioni interne che avevano indotto lo stato di coma dal quale non si è più svegliato. I rilievi erano stati effettuati dagli agenti della polizia municipale. Per ricostruire la dinamica dell’incidente, a luglio il pubblico ministero aveva conferito un incarico tecnico al perito Agostino Chinello.

La famiglia Duse aveva nominato quale consulente tecnico di parte l’ingegner Pierluigi Zamuner, mentre la difesa aveva designato l’ingegner Mario Dell'Isola. La notizia del decesso di Duse, sopraggiunto il giorno dell’Epifania, ha sconvolto la moglie Michela, i figli Alessia e Cristian,

i familiari ed i tanti amici del 51enne che ora attendono di poterlo salutare per l’ultima volta. L’avvocato Roberto Feltrin del Foro di Treviso, difensore dell’indagato, ieri mattina non è comparso in occasione del conferimento dell’incarico per l’autopsia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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