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Linee Actv, parte la riorganizzazione

Da oggi nuove linee e percorsi degli autobus. Il malcontento dell’utenza per le novità si mescola alla protesta sindacale

Una riorganizzazione in quattro mosse quella che scatta da oggi per il trasporto pubblico urbano in terraferma.

Linee Actv soppresse, sostituite da nuovi percorsi e nuovi numeri di linee da imparare a memoria. Altre linee cambiano percorso e costringeranno tanti a prendere più mezzi per arrivare a destinazione. Una rivoluzione che parte in un clima di malcontento, quello dei pendolari, e di protesta dei lavoratori Actv. Oggi la Rsu attua volantinaggi in piazzale Roma e piazzale Cialdini, dall ...

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Una riorganizzazione in quattro mosse quella che scatta da oggi per il trasporto pubblico urbano in terraferma.

Linee Actv soppresse, sostituite da nuovi percorsi e nuovi numeri di linee da imparare a memoria. Altre linee cambiano percorso e costringeranno tanti a prendere più mezzi per arrivare a destinazione. Una rivoluzione che parte in un clima di malcontento, quello dei pendolari, e di protesta dei lavoratori Actv. Oggi la Rsu attua volantinaggi in piazzale Roma e piazzale Cialdini, dalle 7 alle 9, per informare l’utenza sui tagli previsti dall’amministrazione comunale e che porteranno ad uno sciopero il 18 gennaio, proclamato da Sgb, e forse ad una seconda astensione dal lavoro dei confederali: prima data utile il primo febbraio, non ancora confermata. In strada oggi ci saranno anche le hostess messe in campo dall’azienda di trasporto. La “filosofia” della riorganizzazione parte dalla volontà di migliorare, per esempio, i collegamenti con gli ospedali di Mestre, Mirano e Noale e per questo nascono due nuove linee circolari feriali, la 31H e 32H da e per l’Ospedale dell’Angelo, che sostituiscono le linee 31, 32, H1 e H2 a Nord di Mestre centro con una frequenza complessiva di 6 corse/ora. La linea 3 cambia percorso, transita da oggi per la stazione di Mestre e via Piave per non sovrapporsi al tram e collega all’Angelo, al posto di H1 e H2. Viene attivata la nuova linea feriale 48H, tra i centri di Martellago, Ca’ Lin, via Gatta, Terraglio e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre e Mestre Centro con frequenza di 1 corsa/ora, per servire anche zone oggi poco servite (vedi via Gatta).

Nasce la linea feriale HE di collegamento tra le strutture ospedaliere di Mirano e Noale, con frequenza di 1 corsa/ora a parziale sostituzione delle linee extraurbane 4E (Noale-Mirano Ospedale) e 11E (Scorzè-Mirano Ospedale). In coincidenza con la nuova linea urbana 48H a Martellago, la HE garantisce un collegamento orario anche con l’Ospedale dell’Angelo di Mestre. Si potenziano poi i servizi di trasporto notturni con altre tre circolari notturne che si aggiungono alla N1 e N2. La N3 collega l’ospedale di Mestre a Carpenedo, Favaro e Campalto, partendo da Mestre Centro alle ore 01.10 e 02.10. La N4 collega l’Ospedale dell’Angelo di Mestre a Zelarino, Martellago e Maerne partendo da Mestre Centro alle ore 22.40 - 23.40 - 00.40 - 01.40. La N5 collega Marghera – Spinea - via Miranese partendo da Mestre Centro alle ore 01.05 e 02.05.

Per potenziare i collegamenti con l’università di via Torino, la stazione di Mestre e l’aeroporto Marco Polo, cambia il percorso della linea 15, che passa da oggi per Corso del Popolo e non più per via Trento. Inoltre, dal lunedì al sabato incluso, dopo aver transitato per la stazione di Mestre, la linea prosegue in via Torino fino alla sede universitaria di Ca’ Foscari. La nuova linea 43 effettua servizio continuativo tra Venezia e la stazione ferroviaria di Mestre transitando per viale Ancona e via Torino con due corse l’ora. Altro obiettivo del piano è decongestionare le principali vie di Mestre e potenziare i collegamenti con Venezia. Ed ecco che viene ripristinata la linea 7 nel collegamento con Venezia, dal lunedì al venerdì mentre il 9 cambia capolinea: dalla stazione nei giorni feriali sarà in via Tevere, al posto della linea 20. E ci si dovrà rassegnare a prendere il tram per andare da Mestre Centro in stazione, usando la linea T2. La linea 10 cambia, in parte, percorso: una corsa l’ora passerà per via Trento –stazione in sostituzione della linea 15 che non transita più per via Trento. La linea 2 da oggi vedrà le corse serali che erano limitate a via Circonvallazione prolungate fino a Cialdini. Rinviato l’utilizzo degli autosnodati da 18 metri che ridurrà la frequenza da 6 a 5 corse/ora ma con 150 posti in più. Gli autosnodati saranno inseriti solo quando finiranno i lavori in via Vallon con le modifiche alla viabilità per consentire il transito dei mezzi doppi. Dopo tante lamentele, da oggi il verdetto ai pendolari.

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI: Utilizzate la mail cronaca.mestre@nuovavenezia.it o m.chiarin@nuovavenezia.it per raccontarci cosa non va nelle nuove linee proposte da Actv.

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