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veneto orientale. Successo della regata delle befane

In centinaia alla marcia della Pace

San Michele ha ricordato le vittime di Aleppo. Flop a Portogruaro

PORTOGRUARO. Nel Veneto orientale l’Epifania è stata caratterizzata da manifestazioni che hanno registrato il pienone e da altre che invece non hanno raccolto consensi. Di sicuro è stata qualcosa di nuovo la marcia della Pace che si è svolta a San Michele, in memoria delle vittime di Aleppo, e in particolare dei bambini periti nella guerra civile. Da ogni frazione del comune di San Michele sono partiti dei cortei. Le persone hanno camminato sfidando il freddo e arrivando, dopo circa un’ora e mezza di cammino a Villa de’ Buoi, in via Marango a San Michele dove in via del tutto eccezionale è stato allestito il presepe del Comune. Qui sono arrivati i Re Magi. Lo scorso anno la medesima rappresentazione era stata ospitata al Faro di Bibione. Centinaia i presenti. Viste le condizioni atmosferiche di giovedì molti privati hanno deciso di posticipare di 24 ore l’accensione dei pan e vin a ieri pomeriggio.

Tra le 17 e le 18 si sino registrate almeno 500 persone alla casera di Cinto accesa come tradizione il giorno dell’Epifania. Tra i presenti il sindaco Gianluca Falcomer. Il fumo ha assunto una posizione perpendicolare. A Concordia Sagittaria grazie alla Voga Concordia, dopo la benedizione dei bambini si è svolta la regata delle Befane. La bassa marea di queste settimane non ha impedito alle “atlete” di gareggiare tra lo sguardo divertito di numerose persone presenti. La sera prima sullo stesso fiume Lemene era stata accesa la casera sull’acqua, sempre molto suggestiva. A Ca’ Corniani di Caorle l’accensione della casera era programmata per ieri sera. Giovedì altalenante invece a Portogruaro, dove l’arrivo delle Befane in piazza della Repubblica è stato un mezzo flop. Il freddo ha avuto la sua parte e due befane sono rimaste a casa. Le tre befane coi doni sono partite dalle torri cittadine per confluire sul Liston, mentre nella vicina piazzetta delle Erbe è stato allestito un banchetto con pinza e vin brulè. In parrocchia a Sant’Andrea sono stati premiati i presepi più belli. A Teglio Veneto è stata benedetta

la frutta, mentre benedizioni di bambini sono avvenute un po’ dappertutto. I riti non sono terminati. Oggi alle 19, infatti, un’ultima accensione di casere avverrà a Sette Sorelle di San Stino, secondo la consuetudine di accenderla il primo sabato dopo l’Epifania.

Rosario Padovano

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