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«Allagati senza allarme meteo»

Caduti 70 millimetri, vigneti e strade sott’acqua. Accuse al servizio regionale

PORTOGRUARO. Maltempo in tutto il Portogruarese dall’alba di ieri, sono caduti oltre 70 millimetri di pioggia. I danni, solo per le opere idrauliche, sono superiori ai 100mila euro, ma la cifra sale di gran lunga, sfiorando il mezzo milione almeno, se si tiene conto dei numerosi vigneti e campi di soia allagati.

I fiumi sono sotto controllo, ma non i fossi e alcuni canali consortili. Preoccupa molto il canale Taglio nella zona di Eridania, a San Michele. Strade allagate e chiuse in via Ronci e via Molino a Gruaro, dove l’acqua è entrata in una decina di abitazioni; e in via Alte a Concordia; mareggiate (leggere) a Caorle e Bibione, diversi campi allagati e corsi d’acqua al limite soprattutto nell’Alto Portogruarese, da Pramaggiore a Cinto, fino a Teglio e nella stessa Portogruaro, in zona Fossalato e a Portovecchio; ma anche vicino al centro, nel rione di viale Trieste.

In questo scenario si è levata la protesta di alcuni sindaci, e in particolare di quelli di Cinto, Gianluca Falcomer, e di Gruaro, Giacomo Gasparotto, che sottolineano come non sia giunto alcun avviso di allerta meteo dalla Regione Veneto.

Al lavoro tecnici comunali, Protezione civile, polizia locale, Genio Civile, reperibili del Consorzio di Bonifica Veneto orientale, vigili del fuoco e diversi volontari, soprattutto a Gruaro, dove si sono registrati i danni peggiori. Qui, infatti, il fiume Lemene e i torrenti Codis e Versiola si sono innalzati di un metro in pochi minuti, tra le 10 e le 11, per le abbondanti piogge cadute tra Friuli occidentale e Veneto orientale. Via Molino, a ridosso del Codis uscito dall’alveo, è stata chiusa per allagamenti. È la strada di ingresso al paese dal lato Ovest. Raggiungere Gruaro era possibile solo dai versanti di Portovecchio e dal Friuli.

Lemene molto alto, ma sotto controllo a Stalis, qualche problema anche in zona Royale. Strada chiusa anche in via Alte a Concordia. In sofferenza via Marcantonio e il Paludetto, via Basse, via Maentrada e via Muteron, dove è stata attivata una pompa idrovora ma solo a scopo precauzionale. Secondo i tecnici del Consorzio di Bonifica si sono verificati scrosci intensi localizzati che hanno messo a dura prova le reti idrauliche minori e le reti di fognatura bianca urbana. Particolarmente colpite anche le aree periferiche di San Michele, Teglio e Portogruaro. Tutti gli impianti idrovori sono entrati in funzione e sono in piena attività. Per fortuna a mezzogiorno è finito di piovere, nel momento in cui stavano transitando le piene.

Molti ettari di vigneto risultano allagati tra Pramaggiore e Annone nella zona del Doc Lison. Altre situazioni difficili in via Conciliazione a Cesarolo, a Teglio per la piena della roggia Lugugnana, a Portovecchio per un parziale allagamento di

viale Udine. Problemi anche per il canale Ronchi esterno in via Villastorta e in via San Giacomo a Portogruaro. Frazioni portogruaresi in sofferenza. Molti campi allagati a Pradipozzo, Lison e Summaga, dove il Reghena ha raggiunto livelli importanti.

Rosario Padovano

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