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Polymnia, entra Fracasso è lui il quinto consigliere

Il costruttore della Hybrid Tower a sorpresa nella società del museo M9 Succede al dimissionario Marino Folin. Ora si attende l’amministratore delegato

Venerdì si è tenuta l’assemblea di Polymnia, società strumentale di Fondazione di Venezia che cura il grande cantiere del nuovo Museo M9 di Mestre. Dopo l’uscita di scena anche di Marino Folin, ex rettore della Iuav che prima ha lasciato l’incarico di amministratore delegato e poi quello di consigliere, ecco una new entry nel consiglio di amministrazione che stupisce tutti. L’assemblea infatti ha confermato in 5 il numero complessivo di consiglieri e, in conseguenza, il consiglio è stato integrato con la nomina a consigliere dell’imprenditore miranese Francesco Fracasso, presidente di Cervet Srl, società di general contractor e impresa generale di costruzione di Mirano, che ha sviluppato e realizzato alcuni dei più importanti progetti di rigenerazione urbana nel Nord Est e in particolare a Mestre.

Un esempio su tutti è la Hybrid Tower di via Torino, complesso da 17 milioni di euro che Fracasso sta per inaugurare ai primi di novembre. A Monselice, in provincia di Padova, l’azienda sta lavorando per la realizzazione di un importante polo logistica. È su Fracasso, imprenditore che conosce bene il mondo delle costruzioni, dal carattere schivo e che odia le foto, che punta la Fondazione di Venezia, presieduta da Giampietro Brunello. La mossa a sorpresa ha stupito molti. Il nome del costruttore è completamente nuovo nell’ambiente di Polymnia e quindi è estraneo alle troppe polemiche che stanno accompagnando la nascita del nuovo museo di Mestre. Il presidente di Polymnia, Giampaolo Fortunati torna ad avere un consiglio di cinque membri. Oltre a Fracasso, gli altri consiglieri sono Guido Guerzoni (curatore dei contenuti del museo), Luigi Menegatti e il professor Ignazio Musu.

Ora il cda di Polymnia dovrà riunirsi, a breve, per l’assegnazione delle deleghe e la nomina dell’amministratore delegato, vacante da settimane.

La chiamata a Polymnia di Fracasso potrebbe essere il preludio alla sua nomina ad amministratore delegato? Difficile, visti i tanti impegni del costruttore. Oppure il ruolo verrà assunto dall’avvocato Fortunati che con la Maltauro, che a fronte di ritardi, ha avanzato la richiesta di riserve per quasi sei milioni di euro, ha ingaggiato un confronto serrato. Questione

che va risolta nel migliore dei modi per assicurare che il progetto arrivi in porto nei tempi previsti. Giovedì nel cantiere tra via Brenta Vecchia e via Poerio è arrivato in visita il sindaco Luigi Brugnaro per la sua prima visita al M9.

Mitia Chiarin

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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