Quotidiani locali

l'inaugurazione

In cinquemila per i Pooh: «Grazie Jesolo, emozionante»

Inaugurato il tratto del Lungomare delle Stelle dedicato alla band. Red Canzian: «Qui ho imparato a suonare»

JESOLO. Bagno di folla di 5000 spettatori per il giorno della gloria jesolano dei Pooh. Raggianti, casual, ma emozionati nonostante cinquant’anni di successi ai vertici delle classifiche italiane. Sono apparsi così Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli, i cinque componenti evergreen della gloriosa beat band dei Pooh, arrivati a Jesolo per l’intitolazione del tratto del Lungomare delle Stelle corrispondente ai 300 metri di arenile della “Spiaggia di Nemo”.

Assalto dei fan già all’ingresso della mostra dell’artista Gabriele Salvatore che ha realizzato 50 opere che raffigurano 50 copertine dei più famosi dischi della band. Drappello spontaneo di benvenuto all’hotel Almar con decine di fan assiepati all’ingresso e dentro la hall e il sindaco Valerio Zoggia e l’assessore al turismo Daniela Donadello a fare gli onori di casa. Tutti a scattare selfie, chiedere autografi. Un pubblico di ammiratori trasversale che comprendeva i “ragazzi” delle ultime tre generazioni. Persino un fan, Angelo Dal Pizzol, che si è fatto largo con la sua chitarra elettrica per chiedere che la siglasse il suo mito: Riccardo Fogli.

Ha risposto per primo Roby Facchinetti all’incalzare delle domande: «È emozionante si tratta di un gesto molto bello da parte di Jesolo, perché rimarrà per sempre, ci fa capire quante cose importanti abbiamo fatto in tutta la carriera».

«Qui venivo in spiaggia da piccolo», ha detto Red Canzian, «per me è molto importante questa intitolazione perché qui a Jesolo è iniziato tutto, qui ho iniziato a suonare la chitarra che mi aveva comprato mio papà per 5000 lire».

Dodi Battaglia con cappellino da baseball: «Avere intitolato a proprio nome un pezzo d’Italia è un onore grande. Sono stati 50 anni passati velocemente e alla grande, siamo rimasti tutti in forma». «Il Lungomare delle Stelle», dice Stefano D’Orazio, «mi riporta agli inizi quando suonavo sulle spiagge». «Mi viene in mente», ha infine chiosato ironico Riccardo Fogli, «che al mio paese vogliono intitolarmi la via del cimitero».

I cinque big della musica italiana sono partiti puntuali alle 20 su cinque Cadillac da piazza Rivo Alto a

Piazza Nember. Bagno di folla in piazza Aurora per la cerimonia di inaugurazione del lungomare intitolato al gruppo. Emozioni nel talk show che ha ripercorso tutta la storia della band, fino alla scopertura della targa col loro nome e al fatidico calco delle mani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista