Quotidiani locali

Neopatentato ubriaco finisce con l’auto nel Sile

Jesolo. Denuncia penale e ritiro del permesso di guida al 20enne che era al volante Multa di 600 euro a un tassista abusivo che trasportava i giovani tra i diversi locali

JESOLO. Piomba con l’auto nel Sile, neo patentato di Montebelluna si salva miracolosamente, ma la polizia locale gli revoca la patente: era completamente ubriaco. Un sabato e domenica da tutto esaurito e Jesolo piena di gente come d’ora in poi tutti i fine settimana estivi. La polizia locale ha spaziato dal controllo degli ambulanti sulla spiaggia, ai tassisti abusivi fuori dei locali notturni e, per finire, le verifiche a venditori di panini e bibite sui camioncini.

Poco dopo l’una di sabato notte, una pattuglia è stata chiamata per rilevare l’incidente stradale in via Aleardi, lungo la sponda del fiume Sile. Un’auto, con tre persone a bordo, è finita in acqua a causa di una manovra azzardata. Solo una delle tre persone nell’auto è rimasta leggermente ferita. Il conducente, un 20enne neopatentato di Montebelluna, sottoposto all’alcoltest ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,05 mg/l. Essendo un neopatentato il suo livello di alcol nel corpo doveva essere pari a zero.

Per questo è scattato l’immediato ritiro della patente e la denuncia penale. I tre sono stati molto fortunati visto il volo spettacolare quanto pericoloso e le condizioni in cui era il guidatore, ubriaco oltre che insperto avendo fa poco conseguito la patente. L’attività in divisa e in borghese si è dunque concentrata sui venditori di bibite e panini in aree non autorizzate. Due le sanzioni elevate: la prima di cinquemila euro per non aver rispettato l’ordine di chiusura già intimato in un precedente controllo, la seconda di 1.032 euro per esercizio di attività in zona vietata.

I controlli sono stati serrati ed estesi a tutto o territorio del lido. Multato per 400 euro anche un minimarket di via Aquileia perché ha venduto per asporto bevande alcoliche dopo la mezzanotte, in violazione al regolamento polizia urbana. Gli agenti hanno trovato anche un taxista abusivo colpito fa una sanzione di 600 euro, con il ritiro della carta di circolazione e sospensione patente per un periodo variabile da due a otto mesi. Si tratta di un 40enne di Spinea: voleva 5 euro a corsa per trasportare da una zona all’altra di Jesolo passeggeri a bordo di una Fiat Panda, nemmano intestata

a lui. Non è il primo caso di abusivo al lido, anche perché tanti hanno necessità di spostarsi da un punto all’altro della città e non sempre è facile con i mezzi pubblici, in particolare di notte quando si muovono tanti giovani tra i lovali dell’intrattenimento.

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