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Auto in coda al drive-in della cocaina a Marghera, arrestato un trentenne

Tutti in fila via Bottenigo per acquistare la droga dal pusher nordafricano: già stato fermato e processato la settimana prima, ora è in carcere

MESTRE. Auto in coda sabato sera in via Bottenigo, a Marghera, per comprare droga dal pusher. Cocaina, per la precisione, necessaria, a quanto pare per ravvivare il sabato sera in città.

È la scena che si sono trovati davanti i carabinieri della stazione di Spinea impegnati con i colleghi della compagnia di Mestre, diretta dal capitano Bisogno, in un’operazione di controllo antidroga in abiti borghesi che si è conclusa con l’arresto dello spacciatore e il sequestro di 27 dosi di cocaina.

La conferma, se era necessario, che lo spaccio a Mestre ha assunto connotati che devono preoccupare, visto che ci sono zone della città dove lo smercio avviene oramai alla luce del sole, tra auto in coda per comperare la dose, come è accaduto sabato sera in via Bottenigo, oppure finti incontri che ora avvengono in pieno giorno in via Cappuccina, come raccontano i residenti e commercianti della zona, con il cliente che tende la mano al pusher con uno scambio fulmineo tra dosi e soldi pattuiti. Ma l’azione di contrasto delle forze dell’ordine procede incessante e quotidiana in una lotta snervante che non si può fermare. A Marghera sabato sera varie automobili erano ferme, con i fari accesi, in attesa del proprio turno per fare acquisti da un tunisino, classe 1985 che era già stato arrestato la settimana precedente e poi liberato in seguito al processo per direttissima.

Alla luce dei suoi precedenti, Abdellak Belguith, questo il nome del trentunenne nordafricano, stavolta è stato condotto nella casa circondariale di Santa Maria Maggiore a Venezia. Arrestato perché trovato in possesso, al momento del controllo da parte dei carabinieri, di 27 dosi di cocaina pronte da vendere.

E altre erano già state vendute ai clienti che si avvicinavano in auto all’uomo e facevano l’acquisto senza neanche scendere dall’autovettura.

L’uomo è stato bloccato in via Bottenigo dopo un appostamento in borghese dei militari. All’atto del controllo, quando i carabinieri si sono qualificati, il tunisino ha cercato di scappare e ha spintonato un militare, facendolo cadere a terra. Adesso l’uomo

si trova in carcere a Venezia a disposizione dell’autorità giudiziaria e dovrà rispondere dello spaccio di droga interrotto dai carabinieri con il loro intervento. Alcuni dei clienti del tunisino sono stati fermati e hanno confermato l’acquisto di cocaina appena effettuato.

 

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