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Moto e dieta: la ricetta per vivere bene gli “anta”

L’Asl 13 presenta i risultati dello studio portato avanti su 78 donne in menopausa «Con pochissimi accorgimenti tutte hanno migliorato la propria qualità di vita»

NOALE. Con un corretto stile di vita si possono ridurre i rischi cardiovascolari. Un concetto sentito altre volte ma stavolta c’è pure il bilancio di un anno di “Menopausa informa”, il progetto unico nel suo genere in Veneto e portato avanti dall’Asl 13 per le donne in menopausa. Ieri a Noale sono stati presentati i numeri di questo lavoro, svolto anche grazie l’aiuto di Cuore Amico di Mirano, che ha contribuito con 70 mila euro, di Medicina dello Sport di Noale e del Dipartimento Cardiovascolare dell’azienda sanitaria.

Un anno fa, 58 donne hanno accettato di sottoporsi a un percorso di “riconquista di sé”. L’obiettivo era aiutarle a prepararsi a convivere con la menopausa, ripensando alla propria salute in un’ottica di prevenzione per contrastare l’invecchiamento e i malanni.

Al servizio di queste donne una squadra multidisciplinare, costituita dai professionisti dell’Asl 13 e da figure come psicologi, infermieri laureati in scienze motorie, dietisti.

I miglioramenti più evidenti si sono riscontrati nelle donne che hanno svolto il programma di esercizio fisico in modo più regolare e continuato, ossia un numero di sedute maggiore dell’85 per cento rispetto a quelle proposte. Le donne hanno migliorato il loro stile di vita, ad esempio alcune hanno smesso di fumare, hanno migliorato l’alimentazione riducendo il colesterolo, e hanno ridotto il loro rischio cardiovascolare, cioè di essere colpite, da qui ai prossimi dieci anni, da un infarto o da ictus.

«In queste donne» spiega la promotrice del progetto, Donatella Noventa, già direttore di Medicina dello Sport, «abbiamo registrato un miglioramento di tutti i parametri fisici indagati: calo di peso e miglioramento della composizione corporea, della resistenza aerobica, della flessibilità, dell’equilibrio dinamico».

Fare prevenzione è importante, come ricorda il direttore dell’Asl 13 Giuseppe Dal Ben: «I risultati dimostrano come fondamentale per la salute dei cittadini sia la quotidianità. Con esperienze simile migliora la qualità della vita di chi si rivolge a noi e in generale ne ha giovamento tutto il tessuto sociale. Questa è la sanità sul territorio, e devo ringraziare in questo caso

sia l’associazione Cuore Amico». Il progetto aveva mosso i primi passi con le giornate dedicate alla prevenzione cardiovascolare per le donne, nei municipi di Mirano, Noale e Martellago, durante le quali circa 250 donne hanno incontrato il personale sanitario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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