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Qualità dell’aria, partono le analisi di Arpav

Via al monitoraggio per capire l’impatto del casello del Passante e gli sforamenti di Pm 10

Che aria si respira a Scorzè? Quali sono i livelli di pm10? A queste domande dovrà dare una risposta la campagna di monitoraggio avviata da Arpav ancora qualche giorno fa e che si chiuderà a metà luglio. Un’altra si terrà tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. La richiesta è partita dal Comune, dopo che se ne era parlato molto pure in consiglio comuanle: si vuole capire quale impatto abbia avuto l’apertura del casello del Passante l’1 aprile 2015 e quanti siano gli sforamenti, in quali fasce orarie.

«Tra due anni chiederemo un altro rilievo», spiega il sindaco Giovanni Battista Mestriner, «e intanto vorremo capire se ci sia stata una crescita dell’inquinamento in quest’ultimo anno».

Le verifiche. I rilievi rientrano nei normali controlli eseguiti da Arpav nei Comuni di competenza. Stavolta tocca al centro di Scorzè e, come succede in questi casi, si cercherà di avere un quadro completo dei valori dell’aria attraverso delle analisi che comprendano diverse condizioni meteo. Dunque il primo passaggio sarà d’estate e durerà 45 giorni, ovvero sino a metà luglio. E i primi numeri saranno subito elaborati. Poi ci sarà un lungo periodo di stop e la centralina tornerà in inverno, si pensa tra dicembre e gennaio, per un altro mese mezzo. Una volta chiusi i monitoraggi, si potrà essere molto più precisi sulla qualità dell’aria.

Il centro di Scorzè. Il cuore cittadino è attraversato da tre grandi arterie ad alta percorrenza: la Noalese, che di fatto transita davanti al municipio, la Castellana, dietro allo stesso municipio e alle scuole, e in questa confluisce la provinciale Moglianese. Allo stato attuale, il traffico è sostenuto, soprattutto formato da camion e auto, con rallentamenti da e verso Martellago specie nelle ore di punta. Inoltre sulla Castellana ci sono due incroci con semaforo che provocano la formazione di code.

Tangenziale sud. Per risolvere la questione dei mezzi pesanti in centro, il Comune sta aspettando la costruzione della tangenziale sud, da via Milano a via Boschi (Castellana), tutta nel territorio comunale. A

gennaio il tribunale amministrativo regionale del Veneto ha sbloccato la vertenza in atto e il cantiere dovrebbe essere aperto nell’arco di pochi mesi. I settanta espropri sono già avvenuti, i 6 milioni di euro necessari per realizzare l’opera sono già stati stanziati.

Alessandro Ragazzo

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