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Nuova antenna per telefonia la protesta dei residenti

ERACLEA. Nuova antenna per telefonia mobile vicino alle abitazioni e a pochi metri dal greto del Piave, i cittadini protestano. Il sindaco, Giorgio Talon, ha già fatto le sue mosse: «In presenza di...

ERACLEA. Nuova antenna per telefonia mobile vicino alle abitazioni e a pochi metri dal greto del Piave, i cittadini protestano. Il sindaco, Giorgio Talon, ha già fatto le sue mosse: «In presenza di tutte le autorizzazioni richieste è impossibile fermare queste operazioni», dice il primo cittadino, «ma l’amministrazione comunale non si è data per vita e continuerà la sua azione. I residenti se ne sono accorti quando hanno visto l’avvio dei lavori. Allora hanno costituito un comitato e si sono ...

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ERACLEA. Nuova antenna per telefonia mobile vicino alle abitazioni e a pochi metri dal greto del Piave, i cittadini protestano. Il sindaco, Giorgio Talon, ha già fatto le sue mosse: «In presenza di tutte le autorizzazioni richieste è impossibile fermare queste operazioni», dice il primo cittadino, «ma l’amministrazione comunale non si è data per vita e continuerà la sua azione. I residenti se ne sono accorti quando hanno visto l’avvio dei lavori. Allora hanno costituito un comitato e si sono rivolti al Comune, adombrando lacune nella procedura di autorizzazione. Hanno parlato di “gestione sotto traccia” dell’intera vicenda, nonostante il regolamento comunale che attesta come le opere di questo genere debbano essere concordate con i cittadini, non in zone edificabili e con edifici che non devono superare i 10 metri di altezza per evitare emissioni che possono essere lesive».

«Non siamo contrari allo sviluppo tecnologico», hanno detto i cittadini, «ma siamo convinti che se, da un lato, vi è il diritto di un privato ad affittare il proprio terreno ai gestori telefonici, dall’altro è diritto di tutti coloro che in qualsiasi modo possano essere danneggiati dalla presenza di una fonte potenziale di danno alla salute essere consultati e informati su iniziative così impattanti». Il comitato ritiene che gli uffici non abbiano comunicato a sindaci e amministrazione delle procedure in corso per l’installazione e i conseguenti lavori.

Il sindaco Talon comunque non si tira indietro: «Faremo tutto il possibile per venire loro incontro e ascoltare le loro istanze. Esistono ancora possibilità di manovra e le sfrutteremo per tutelare la sicurezza e l'ambiente». (g.ca.)