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Inquinamento acustico notturno

I dati dell’Arpav dopo la protesta lanciata dai residenti di via Jesolo

Risultati Arpav su via Jesolo, accertato l’inquinamento acustico superando i limiti notturni. La relazione inviata ai residenti dopo il monitoraggio offre al comitato spontaneo un’arma in più. Anche la media diurna è discutibile, raggiungendo dei picchi in determinati giorni. «Da più di un anno noi abitanti di via Jesolo», spiegano, «sopportiamo un aumento considerevole di traffico, composto non solo da numerose auto, moto, trattori, camioncini, ambulanze, ma, soprattutto, da 133 autobus al ...

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Risultati Arpav su via Jesolo, accertato l’inquinamento acustico superando i limiti notturni. La relazione inviata ai residenti dopo il monitoraggio offre al comitato spontaneo un’arma in più. Anche la media diurna è discutibile, raggiungendo dei picchi in determinati giorni. «Da più di un anno noi abitanti di via Jesolo», spiegano, «sopportiamo un aumento considerevole di traffico, composto non solo da numerose auto, moto, trattori, camioncini, ambulanze, ma, soprattutto, da 133 autobus al giorno e, ancor peggio, nella maggioranza vetusti».

«Ci teniamo a sottolineare», aggiungono, «che il problema viario non riguarda solo noi, ma anche ad esempio le vie Aquileia, Fiume, Eraclea, XXVIII Aprile e molte altre che sopportano il traffico proveniente dai comuni limitrofi verso il centro della città. Inoltre si è obbligati ad allungare notevolmente i percorsi cittadini per raggiungere le proprie destinazioni, provocando code che non giovano alla riduzione dello smog, contrariamente a quanto va dicendo l’assessore alla viabilità».

«Siamo riconoscenti all’opposizione in Consiglio comunale», concludono, «poiché, rappresentando le esigenze e i bisogni dei cittadini, ci ascoltano e collaborano, in primis il consigliere Anna Maria Babbo. Infatti la salute e la serenità della vita quotidiana di ciascuno sono beni supremi da salvaguardare. Vorremmo fare un appello a tutti i cittadini, sia sandonatesi che non, che volessero esprimere il proprio malessere a rivolgersi alla dottoressa Emanuela Fiorotto della Federconsumatori di San Donà inviando un messaggio e-mail a fiorottoemanuela@alice.it oppure recandosi di persona nella sede in via Vicolo Nuovo, a San Donà, affinché uniti possiamo raggiungere l'obiettivo». (g.ca.)