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Pompieri volontari senza mezzi

Mirano. Non possono intervenire perché l’unica autopompa è in prestito a Mira

MIRANO. Miranese senza vigili del fuoco. O meglio: vigili del fuoco di Mirano senza mezzi. Perché in realtà gli uomini ci sono, il presidio funziona, ma mancano le autopompe per uscire. Quella in dotazione al distaccamento volontari di via Petrarca è stata “prestata” ai colleghi di Mira, perché un loro mezzo è attualmente in manutenzione. Ma con l’unica autopompa-serbatoio di Mirano fuori sede, i pompieri miranesi sono, praticamente, appiedati. Ci sono, ma non possono muoversi, impossibilita ...

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MIRANO. Miranese senza vigili del fuoco. O meglio: vigili del fuoco di Mirano senza mezzi. Perché in realtà gli uomini ci sono, il presidio funziona, ma mancano le autopompe per uscire. Quella in dotazione al distaccamento volontari di via Petrarca è stata “prestata” ai colleghi di Mira, perché un loro mezzo è attualmente in manutenzione. Ma con l’unica autopompa-serbatoio di Mirano fuori sede, i pompieri miranesi sono, praticamente, appiedati. Ci sono, ma non possono muoversi, impossibilitati a intervenire, nonostante i turni coperti. Succede da diversi giorni e fino a data da destinarsi. Situazione quasi paradossale quella che riguarda l’unico presidio dei vigili del fuoco nel Miranese, che sebbene sia di soli volontari, serve un bacino di sette comuni (spesso anche oltre) e 140 mila abitanti, con importanti infrastrutture stradali e zone industriali, da Scorzè a Spinea, da Martellago a Santa Maria di Sala.

Ma c’è una spiegazione all’inghippo: trattandosi di presidio volontario, il distaccamento non dev’essere, in pratica, necessariamente operativo (e di fatto non lo è) h-24. In prima chiamata gli interventi sul territorio, assicurano dal comando provinciale, vengono ugualmente garantiti dalle vicine caserme di Mira e Mestre, non lasciando scoperto un solo chilometro quadrato di Miranese. Ma è vero anche che in passato l’intervento dal distaccamento di Mirano è stato più rapido e immediato, se non altro per prossimità, anche se non esclusivo e magari solo di supporto, con i volontari miranesi che sono potuti arrivare sul posto per primi e cominciare a operare in attesa dei rinforzi dei colleghi. Nell’ultima settimana invece, a causa dell’assenza dell’unico mezzo in dotazione al distaccamento, sono saltate una decina di “aperture”, ovvero di presenze operative. (f.d.g.)