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Lavoro a casa e benefit Safilo guarda al futuro

Santa Maria di Sala. Il 99,5% dei lavoratori ha votato a favore dell’integrativo I premi produttività potranno diventare buoni per le spese della famiglia

SANTA MARIA DI SALA. Consenso bulgaro per il contratto integrativo alla Safilo di Santa Maria di Sala. Il 99,5% dei lavoratori dello stabilimento di Tabina ha infatti votato a favore dell’intesa raggiunta tra i sindacati e i vertici del gruppo dell’occhialeria. Diventano così realtà i nuovi parametri di efficienza e qualità, con importanti novità anche sugli importi da riconoscere ai lavoratori in caso di miglioramento delle performance, fino al 5% in più. Un premio che potrebbe raggiungere ...

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SANTA MARIA DI SALA. Consenso bulgaro per il contratto integrativo alla Safilo di Santa Maria di Sala. Il 99,5% dei lavoratori dello stabilimento di Tabina ha infatti votato a favore dell’intesa raggiunta tra i sindacati e i vertici del gruppo dell’occhialeria. Diventano così realtà i nuovi parametri di efficienza e qualità, con importanti novità anche sugli importi da riconoscere ai lavoratori in caso di miglioramento delle performance, fino al 5% in più. Un premio che potrebbe raggiungere cifre interessanti, a seconda dei risultati.

Nel caso del parametro della redditività, i sindacati hanno ottenuto il riconoscimento di 300 euro a titolo di flexible-benefits, che saranno considerati come quota di garanzia anche nel caso non si raggiunga il rapporto del 6% tra utile lordo e fatturato, percentuale minima dalla quale si inizia a percepire il premio legato alla redditività. E proprio i flexible-benefits rappresentano una delle novità più interessanti dell’accordo: ora i lavoratori potranno convertire una parte o tutto il premio in buoni spesa, buoni carburante, buoni palestra, libri, trasporti, spese sanitarie, asili nido e altro ancora. Su questi servizi il lavoratore non pagherà né tasse né contributi, con benefici sull’importo netto.

Altra novità importante riguarda la polizza sanitaria, che per il dipendente sarà garantita interamente dall’azienda (150 euro per dipendente), mentre il lavoratore, a sue spese, potrà decidere di inserirvi anche i familiari. Pattuito anche l’aumento delle indennità di turno e incrementato il contributo a carico dell’azienda per i lavoratori iscritti ai fondi pensione.

Confermato il piano di investimenti sugli stabilimenti produttivi italiani, da qui al 2020, pari a circa 63 milioni di euro, per rendere più competitiva l’azienda. L’intesa lascia spazio anche a corsi di formazione per sviluppare la partecipazione dei lavoratori all’attività d’impresa e il cosiddetto “smart-working” per dare la possibilità ai dipendenti di lavorare anche da casa. «Con la ratifica dell’accordo», spiega Massimo Meneghetti della Femca-Cisl, «arriva una miglior definizione dei parametri dei premi, viene introdotto un concetto di partecipazione attiva dei lavoratori all’attività di impresa e si alza il livello di responsabilità sociale della Safilo. Siamo soddisfatti: abbiamo saputo coniugare esigenze diverse, riportando la figura del lavoratore al centro».

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