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Chiusura dell’asilo Continuano i disagi alle famiglie

CAMPONOGARA. «La chiusura improvvisa dell’asilo nido comunale di Camponogara ci ha procurato un disagio non indifferente. Ha procurato anche un danno a livello economico visto che 15 famiglie si sono...

CAMPONOGARA. «La chiusura improvvisa dell’asilo nido comunale di Camponogara ci ha procurato un disagio non indifferente. Ha procurato anche un danno a livello economico visto che 15 famiglie si sono ritrovate a dover affrontare un problema importante con 3 giorni di preavviso».

A spiegarlo sono i genitori che in questi giorni hanno ricollocato (ma non tutti) i bimbi negli asili nido dei comuni limitrofi e cioè quelli di Fiesso, Stra Paluello e Vigonovo. Alcuni bimbi però che non hanno trovat ...

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CAMPONOGARA. «La chiusura improvvisa dell’asilo nido comunale di Camponogara ci ha procurato un disagio non indifferente. Ha procurato anche un danno a livello economico visto che 15 famiglie si sono ritrovate a dover affrontare un problema importante con 3 giorni di preavviso».

A spiegarlo sono i genitori che in questi giorni hanno ricollocato (ma non tutti) i bimbi negli asili nido dei comuni limitrofi e cioè quelli di Fiesso, Stra Paluello e Vigonovo. Alcuni bimbi però che non hanno trovato posto sono rimasti a casa e ora i genitori stanno tentando di trovare posto per loro. «Ci hanno avvisati - spiega Francesca per le mamme - il 4 gennaio con una lettera che il 7 l’asilo nido non avrebbe riaperto. Si tratta di bambini piccolissimi da 6 mesi a 3 anni e questi bambini quando devono essere ricollocati subiscono dei veri e propri traumi. Il Comune e il sindaco avrebbero potuto contattarci prima visto che sapevano che il bando emesso per cambiare gestione avrebbe incontrato delle difficoltà. Poteva avvertirci già ad ottobre di questa possibilità. Ne avremo tratto le necessarie conseguenze».

Intanto la situazione è pessima anche per le ex dipendenti che si trovavano integrazioni sono state messe in mobilità . A seguire la vertenza è stato il sindacalista Uil Pietro Polo Il pomeriggio del 7 gennaio e la mattina del 8 gennaio 2016 infatti vi fu un incontro a Mestre dove vi partecipò oltre al sindaco anche la Cosep (azienda uscente), Barchetta di Carta (cooperativa entrante nella gestione), il sindacato e le 5 dipendenti. Vi furono diverse proposte tra la cooperativa Barchetta di Carta di Campolongo e il sindacato, sul nuovo orario di lavoro, che non furono accettate dalle due parti, e questo determinò la chiusura della struttura. (a.ab.)