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 Anno Santo nel segno della misericordia. E ora l'ingresso in carcere

Piazza San Marco blindata per questioni di sicurezza, duemila fedeli a Chioggia con il vescovo Tessarollo

VENEZIA. In una piazza San Marco super-vigilata, il patriarca Francesco Moraglia ha aperto la  Porta Santa di San Clemente nella Basilica di San Marco e così anche a Venezia ha dato inizio al tempo della Misericordia voluto dal Papa con questo Giubileo straordinario. L'apertura della Porta Santa ha riguardato anche il duomo di Chioggia dedicato a Santa Maria Assunta.

Il programma. Dopo il ritrovo fissato alle 15.30 di domenica, il Patriarca è salito su un palchetto per dare inizio al rito pubblico, con la proclamazione del Vangelo e la lettura della Bolla papale di indizione del Giubileo straordinario. Al termine il presule per primo ha dato avvio alla processione verso la Porta Santa che rappresenta la tappa numero uno delle cinque previste - davanti all’acquasantiera, alla Madonna del Bacio, ai confessionali, al Battistero - ognuna contraddistinta da taffettà di seta di differenti. In queste settimane tutti gli 8 mila metri quadrati di mosaici sono stati puliti e la "Basilica risplende d'oro".

Venezia, la processione per il Giubileo VENEZIA. La processione dei sacerdoti della diocesi di Venezia che ha preceduto l'apertura della Porta Santa da parte del patriarca Moraglia per il giubileo della Misericordia. Leggi l'articolo

La sicurezza. Varchi presidiati, percorsi obbligati, Basilica controllata anche da agenti in borghese infiltrati tra la folla dei fedeli, tiratori scelti posizionati sui tetti.  Questo il piano sicurezza messo a punto dalle autorità veneziane: tutti potranno accedere a Piazza San Marco - seppur attraverso quattro varchi presidiati dalle forze dell'ordine (Torre dell'Orologio, Ala Napoleonica, Ponte della Paglia, Molo) -  ma solo chi ha chiesto e ottenuto il pass nominale potrà accedere alla Basilica: al massimo potranno entrare contemporaneamente 1083 persone.

Giubileo a Venezia, l'apertura della Porta Santa VENEZIA. Il momento in cui il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, apre la Porta Santa della basilica di San Marco. (Video Interpress) Leggi l'articolo

Nella sua omelia il patriarca Moraglia ha parlato dell'anno della misericordia ricordando, tra le altre cose, che "Gesù ci chiede così di riscoprire, ridefinire e dare nuovo respiro al modo in cui viviamo la nostra prossimità. Il mio prossimo non è quello che io sono disposto a riconoscere come tale ma colui - chiunque sia - che ha bisogno di me, che mi tende la mano e che io sono nelle condizioni di poter soccorrere. Questo è un tema di riflessione comune e oggetto di un cammino di conversione spirituale, culturale e anche politica che oggi, risulta, tra l’altro, di drammatica attualità". Un riferimento alla tregedia dei migranti, argomento sul quale Moraglia ha avuto modo di intervenire più volte in passato ricordando l'importante, per un buon cristiano, di accogliere l'altro.

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In un altro passaggio dell'omelia Moraglia ricorda che "Il cammino che Gesù propone è conversione e, quindi, non si fonda sulla logica del mondo, non è basato sulle sicurezze umane che esprimono il “senso comune” degli uomini e il loro “modo comune” di pensare. Al contrario, seguire Gesù vuol dire convertirsi, ossia rompere gli schemi del “politicamente corretto” così ben veicolato da taluni media. È un percorso che richiede coraggio; anzi, eroicità. Sì, ci vuole coraggio a vivere secondo il Vangelo e la sua logica; la tentazione è risultare graditi a qualcuno, a tutti o al proprio gruppo. Tale tentazione va vinta; creare divisione e polemica, poi, non è ancora garanzia di un bel nulla".

Moraglia ha anche ricordato uno dei momenti più significativi di questo giubileo: venerdì 18 dicembre nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore e martedì 5 gennaio all’istituto penitenziario femminile della Giudecca. il Patriarca aprirà due speciali Porte sante.
 

Giubileo a Venezia, la benedizione in Basilica VENEZIA. La benedizione nella Basilica di San Marco da parte del patriarca Francesco Moraglia dopo l'apertura della Porta Santa per il giubileo della misericordia. (Video Interpress) Leggi l'articolo

Anche a Chioggia  Cattedrale gremita per l'apertura della Porta Santa. Circa 2mila persone hanno partecipato alla cerimonia di apertura alla presenza di tutti i sacerdoti della Diocesi di Chioggia. Ha presenziato la cerimonia il vescovo Adriano Tessarollo che ha così aperto l'Anno Santo per la diocesi di Chioggia.

Qui sotto la giornata d'apertura del Giubileo racconta in diretta dai giornalisti della Nuova Venezia.

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