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Vetrego sbanca il “Zogo de l’Oca”, 50mila in piazza

Successo della nuova formula “aperta” senza tribune e biglietto per una Fiera ancor più ricca di musici, attori, figuranti.

Vetrego sbanca la 17ª edizione del “Zogo de l’Oca” in piazza, in un weekend segnato dalle notizie dei tragici fatti di Parigi prima e della presenza della veneziana Valeria Solesin tra le vittime poi. Nonostante l’eco dell’orrore proveniente da Oltralpe, la Pro Loco conferma tutto il programma, rispondendo con il folklore e le tradizioni alle provocazioni di morte dei terroristi e sentiti anche i “cugini” francesi, presenti come ogni anno con i loro prodotti e costumi. La patria dell’oca e del foie-gras non ha voluto mancare all’appuntamento con la Fiera de l’Oca in piazza, mandando a Mirano una rappresentativa del Perigord Noir, regione francese famosa proprio per il pennuto da cortile. I francesi dunque ci sono, nonostante il massacro e anche se con il cuore a Parigi e raccolgono la solidarietà di una città che è ormai culturalmente gemellata con loro, dopo anni di scambi di tradizioni e presenze reciproche a manifestazioni locali.

Domenica il grazie di Mirano è un omaggio commosso all’inizio del celebre “Zogo”: un minuto di silenzio per le vittime di Parigi, poi le note della Marsigliese suonate dalla Filarmonica di Mirano, con le parole di vicinanza agli amici francesi del presidente della Pro Loco Roberto Gallorini: «Abbiamo ricevuto le notizie in diretta venerdì sera, mentre erano in corso gli ultimi preparativi e i nostri amici francesi appena arrivati. Abbiamo subito deciso di esserci, di vivere questa manifestazione fino in fondo e di giocare, perché se loro vogliono fermarci, la miglior risposta è andare avanti». Gli applausi del pubblico sono l’apprezzamento per la scelta fatta.

Parte dunque il “Zogo” e subito è sfida vera, tanto che ci vogliono anche quest’anno tutte e due le ore di gioco per decretare il vincitore: a tempo scaduto, l’alfiere a toccare per primo la casella 63 è quello di Vetrego, che così si aggiudica la sua quarta oca d’oro, balzando in testa alla classifica di tutti i tempi, insieme a Campocroce. I blu festeggiano il traguardo devolvendo i 1.500 euro di premio all’asilo del paese, gli altri li celebrano con lo sfottò: «C’avete solo il Passante». Ma è goliardia che piace e strappa sorrisi. Dal palco delle autorità il sindaco Maria Rosa Pavanello ringrazia Pro Loco e squadre per un’altra edizione indovinata e celebrata per la prima volta anche da altri sindaci della Terra dei Tiepolo (presenti quello di Martellago Monica Barbiero e il delegato di Noale Giuseppe Mattiello), per omaggiare la neonata Unione dei Comuni. Il resto lo fanno i visitatori, che secondo gli organizzatori superano i 50 mila dello scorso anno, nei due giorni, confermandosi come una delle migliori edizioni di sempre. Merito anche della nuova formula “aperta” di un “Zogo”

senza tribune e biglietto e di una Fiera ancor più ricca di musici, attori, figuranti. Molto apprezzati in particolare “I Caenassi”, gruppo giovane di Spinea che si è dilettato per tutto il fine settimana a mostrare antichi mestieri di una volta in bicicletta.

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