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Razziato il rame del cimitero

A Vetrego spaccano il finestrino di un’auto e derubano una donna

ROBEGANO. Dopo la razzìa di rame al cimitero di Pianiga, bottino da 50 mila euro, i predoni hanno visitato l’altra notte il camposanto di Robegano, in viale della Rimembranza. Hanno letteralmente strappato via il tetto delle cappelle: ieri c’erano solo le basi. Calcolare il bottino preciso è questione di tempo, ma la cifra è sicuramente analoga a quella di Pianiga: decine di migliaia di euro di “oro rosso”, che viene piazzato sul mercato nero. Indagano i carabinieri di Noale.

Ancora furti anc ...

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ROBEGANO. Dopo la razzìa di rame al cimitero di Pianiga, bottino da 50 mila euro, i predoni hanno visitato l’altra notte il camposanto di Robegano, in viale della Rimembranza. Hanno letteralmente strappato via il tetto delle cappelle: ieri c’erano solo le basi. Calcolare il bottino preciso è questione di tempo, ma la cifra è sicuramente analoga a quella di Pianiga: decine di migliaia di euro di “oro rosso”, che viene piazzato sul mercato nero. Indagano i carabinieri di Noale.

Ancora furti anche a Vetrego di Mirano. Ieri mattina è stata scassinata un’auto nel parcheggio del cimitero del paese, con il furto di una borsetta. Apparteneva alla proprietaria che aveva lasciato l’auto parcheggiata per pochi minuti, per andare a sistemare la tomba di un caro. Quando è tornata ha trovato l’auto aperta e la borsa sparita. Un altro furto in pieno giorno, alla luce del sole, portato a termine dai ladri, approfittando dell’isolamento della frazione, rimasta pressoché senza servizi e negozi. È solo di sabato scorso la notizia di un anziano preso di mira sulla panchina nella piazza della frazione, anche in questo caso in pieno giorno: una donna appena scesa da un’auto lo aveva avvicinato e approfittando dei suoi problemi di deambulazione gli aveva sfilato dal dito un anello d’oro. Potrebbe trattarsi della stessa coppia di ladri che alcune settimane fa è stata messa in fuga da un’anziana sull’uscio di casa, mentre cercava di entrare con la scusa di chiedere informazioni. In paese i residenti tornano a chiedere più controlli e telecamere. (f.d.g.)