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Bibione prepara la festa per il Giro d’Italia

Il sindaco Codognotto: «Voglio che tutta la città sia coinvolta con una serie di eventi collaterali»

BIBIONE. «Bibione è già pronta. In passato abbiamo accolto altre volte il Giro d’Italia, ma stavolta vorremmo dare proprio un’impronta diversa, con il coinvolgimento di tutta la città». Non si è ancora spento l’entusiasmo per la notizia che la carovana rosa ritornerà a Bibione, sedici anni dopo l’ultima volta. L’appuntamento è per il prossimo 19 maggio, quando si correrà la dodicesima tappa della corsa rosa, da Noale a Bibione.

La domanda che tutti si pongono è in quale zona della cittadina balneare sarà posizionato il traguardo. «Non lo sappiamo ancora con esattezza. Ce lo comunicherà il comitato tecnico della gara, dopo che avranno fatto tutti i sopralluoghi necessari», spiega il sindaco Pasqualino Codognotto, «aspettiamo con impazienza il direttore di gara e tutto il suo staff per poi poter iniziare a prepararci al meglio».

La scelta dell’arrivo è sempre molto delicata, in quanto deve rispondere a una serie di parametri. Nello scegliere la strada bisogna tenere conto degli spazi necessari per l’arrivo dei corridori. Tanto più in una tappa come quella di Bibione che quasi certamente si concluderà con uno sprint in volata del gruppone. Inoltre la logistica deve tenere conto della disponibilità di un ampio spazio subito dopo lo striscione d’arrivo, per evitare che la grande carovana si blocchi. E altri spazi servono per l’allestimento del quartiere di tappa e del villaggio commerciale. Tutti dettagli che saranno definiti nei prossimi mesi.

Nel frattempo Bibione si gode l’entusiasmo per l’assegnazione della tappa. «La città è contenta e come amministrazione siamo altrettanto soddisfatti», aggiunge il sindaco Codognotto, «in vista dell’arrivo della tappa vedremo di promuovere anche tutta una serie d’iniziative collaterali». Gli stessi organizzatori della Rcs Sport metteranno in campo numerose attività di sensibilizzazione con le scuole, sia sulle tematiche sportive che riguardo alla sicurezza stradale. Un tema che sta particolarmente a cuore anche il primo cittadino, che di educazione stradale si occupa in prima persona. «Ci fa molto piacere che il Giro d’Italia abbia anche questo aspetto culturale e di educazione

nelle scuole», conclude Codognotto.

Da ricordare che la tappa interesserà anche Annone, Blessaglia, Portogruaro per poi attraversare San Michele e Cesarolo, prima di arrivare a Bibione, dove è previsto un circuito cittadino conclusivo di 8 chilometri.

Giovanni Monforte

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