Quotidiani locali

NEi primi sei mesi del 2015

Migliora l’occupazione nel comprensorio

Sono 6.165 le assunzioni (4.995 a Chioggia) e 4.080 cessazioni con un saldo di 2.085 unità

CHIOGGIA. Migliora la situazione occupazionale nei comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona. Nonostante il comprensorio patisca ancora il deficit delle gravi carenze infrastrutturali e paghi il prezzo della cronica carenza di investimenti pubblici e privati, la situazione lavorativa è in ripresa. Nel semestre gennaio-giugno, nei tre comuni si sono registrate, complessivamente, per i lavoratori dipendenti, 6.165 assunzioni mentre, nello stesso periodo, le cessazioni sono state 4.080, generando quindi un saldo occupazionale positivo pari a 2.085 unità.

Nello stesso periodo del 2014 le assunzioni erano state 5.425, mentre le cessazioni 3.525, per un saldo di 1.900 unità. I dati sembrano confortanti, se confrontati al trend negativo registrato dall’inizio della crisi economica, nel 2008. Il saldo occupazionale generale, infatti, era progressivamente sceso, pur rimanendo positivo. Dal 2013 è iniziata un’inversione di tendenza in salita e, nei primi sei mesi del 2015, sembra confermarsi questo trend positivo.

In particolare nel comune di Chioggia si è registrato, sempre nei primi sei mesi del 2015, un considerevole aumento delle assunzioni, che hanno addirittura superato quelle dello stesso periodo del 2008 (4.995 contro 4.375) e i saldi occupazionali si confermano in crescita. Più lineare, invece, la situazione di Cavarzere, con le assunzioni che non fanno registrare alcun balzo in avanti, mentre si riducono le cessazioni. Dati più confortanti invece per Cona, che nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato, rispetto all’anno scorso, un incremento del 54% delle assunzioni, mentre il saldo si attesta a 135 unità.

Altri dati significativi emergono dalle dichiarazioni volontarie di immediata disponibilità all’impiego. Nel comprensorio dei tre comuni nei primi sei mesi del 2015 sono state 1.345 le persone iscrittesi alle liste di collocamento, contro le 1.255 dello stesso periodo del 2014, rilasciando appunto la did, ovvero dichiarando di essere disoccupate e rendendosi disponibili a svolgere qualsiasi attività lavorativa. Queste dichiarazioni sono essenziali, non solo per usufruire dei servizi degli uffici di collocamento,

ma anche godere dell’indennità di disoccupazione, che dal 2013 è stata estesa a una platea più ampia, con il risultato di vedere lievitate appunto queste dichiarazioni che, effettivamente, anche a Chioggia, Cavarzere e Cona stanno progressivamente aumentando.

Andrea Varagnolo

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