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Valle Ossi, progetto bloccato Il sindaco: «Si faccia chiarezza»

Eraclea. La società Numeria che gestisce l’ambizioso piano ha bloccato tutti gli iter burocratici Talon: «Bisogna capire se è un problema di impatto ambientale o se ci sono motivi economici»

ERACLEA. Valle Ossi ancora bloccata, intrighi e sospetti sull’avvio di un grande progetto che era destinato a rivoluzionare Eraclea Mare, tra nuova darsena e appartamenti, ma che ancora giace nei meandri della burocrazia. A tre anni dalla firma della convenzione urbanistica tra Comune e la società di gestione e risparmio “Numeria” per l’attuazione del piano di Valle Ossi, non si sblocca nulla. Il piano è stato presentato in Regione per seguire la procedura di valutazione di impatto ambientale ancora nel settembre 2013. Su iniziativa del Comune era stato sviluppato un confronto pubblico sull’impatto ambientale redatto da Numeria.

A dicembre 2013, la società che gestisce il fondo, ha chiesto la sospensione della procedura Via e la Regione ha informato il Comune, senza spiegarne le ragioni. L’amministrazione ha quindi convocato più incontri con la Numeria. «In quelle occasioni», ricorda il sindaco, Giorgio Talon, «Numeria ha fatto presente che c’era un problema con la Soprintendenza, relativamente a un presunto vincolo paesaggistico e che questo avrebbe comportato un ridisegno del piano, di cui Numeria anticipò i contenuti. In particolare, nel corso dell’incontro chiesto dall’amministrazione a Numeria tenutosi nell’aprile 2014 i tecnici hanno illustrato le questioni legate al vincolo e la proposta alternativa che sarebbe stata compatibile con i contenuti del vincolo. L’amministrazione espresse un giudizio positivo sui contenuti delle modifiche in quanto il nuovo piano sarebbe stato di minor impatto e più rispettoso del paesaggio di Bonifica di Valle Ossi. Dopo un ulteriore periodo di inerzia l’amministrazione riconvocò Numeria, l’11 novembre 2014 avendo il sentore che ci fosse un gioco delle parti per allungare i tempi. Numeria ribadì gli stessi problemi legati al presunto vincolo. Nulla di ufficiale è mai stato evidenziato . Il 2 febbraio 2015 l’amministrazione inviò una lettera alla Commissione Via regionale chiedendo informazioni ufficiali sullo stato della procedura. Solo successivamente alla richiesta del Comune, il 9 marzo, la Commissione inviò un sollecito a Numeria dando 60 giorni di tempo».

Dopo vari passaggi intricati, il 31 luglio, la Commissione via formalizzò a Numeria la richiesta di ripubblicazione del progetto e il riavvio della procedura e l’amministrazione formalizzò le obiezioni già esposte in sede di commissione a tale decisione, precisando come ciò esponesse Eraclea e quindi i suoi cittadini ai danni dovuti alla mancata attuazione delle opere di urbanizzazione, alla cessione delle aree previste e del beneficio convenzionato, oltre ai danni più generali della mancata

occasione di sviluppo del territorio. «Se il progetto non va bene lo si dica subito», conclude Talon, «e non si perda altro tempo. Se invece sono venuti meno i presupposti economici per la realizzazione, si apra un confronto pubblico».

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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