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«Tempi certi per l’arrivo dei contributi»

A Cazzago in 400 all’assemblea popolare con il sindaco di Pianiga, tutti chiedono garanzie per la ricostruzione

PIANIGA. « Il tornado a Cazzago di Pianiga ha lasciato segni pesantissimi. Abbiamo finora censito danni a 168 edifici privati per 784 appartamenti. I danni alle strutture pubbliche sono di 1,7 milioni di euro mentre quelli privati di quasi 40. Abbiamo chiesto con forza la possibilità di chiedere agli istituti di credito la sospensione dei mutui. Sarà accordata con l’entrata in vigore dello stato di calamità». Questo è il quadro della situazione, dopo il tornado, illustrato ieri sera a Cazzago , di fronte ad una piazza gremita con quasi 400 persone, il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara.

Il primo cittadino ha risposto direttamente alle domande dei residenti della sua frazione disastrata insieme con tutta la giunta comunale.

Il sindaco in Piazza IV Novembre ha spiegato cosa intende fare l’amministrazione comunale per affrontare l’emergenza creata dal disastro naturale, soffermandosi sul problema di fare avere al più presto i finanziamenti che spettano e in tempi rapidi ai residenti danneggiati. «Il tornado - hanno spiegato il sindaco e l’assessore alla protezione civile Simone Guerra - ha colpito una zona altamente urbanizzata di Cazzago. Si tratta di edifici di nuova costruzione con tante famiglie, molte arrivate solo da qualche anno in paese. La mobilitazione civica di giovani e cittadini è stata lodevole e preziosa. Persone di tutte le età si sono dati da fare per cercare di riportare la situazione alla normalità per quanto era possibile». «La riapertura del centro commerciale Mithos lungo via Provinciale sud – ha sottolineato – è un esempio lampante della laboriosità dei nostri negozianti, degli artigiani e della generosità dei tanti cittadini». Il sindaco ha spiegato ai tantissimi residenti presenti che chiedevano tempi certi per l’arrivo dei risarcimenti, come si muoverà fin dai prossimi giorni per ridurre i disagi a chi ha subito la tromba d’aria.

E per meglio chiarire i danni subiti dal centro di Cazzago, in piazza sono stati esposti dei piccoli tabelloni con le foto degli edifici e attività che hanno subito i danni maggiori. «Appena la Regione renderà effettivo con il Governo il decreto che indice lo stato di calamità - hanno detto gli amministratori pubblici- invieremo casa per casa i moduli per i risarcimenti. A disposizione dei cittadini abbiamo messo 60 periti . Questi valuteranno e faranno la stima dei danni che poi saranno elencati e certificati nei moduli inviati. Ci sarà la possibilità poi di chiedere per due anni la sospensione dei mutui per la casa». Si è poi parlato di sicurezza e riciclo dei detriti e delle macerie provocate dal tornado. «Tutti i detriti sono stati accatastati - ha detto l’assessore Simone Guerra - all’intero del campo sportivo,

molti di questi sono materiali che potranno essere rivenduti. In questi giorni grazie ai vigili e ai carabinieri sono state fatti controlli continui anti sciacallaggio che hanno permesso anche l’arresto di due ladri arrivati dal Piemonte per razziare fra le macerie ».

Alessandro Abbadir

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