Quotidiani locali

pramaggiore

Colletta in aiuto di don Gianotto

Pagherà le spese del ricorso vinto per la rumorosità delle campane

PRAMAGGIORE. Una colletta per aiutare il parroco, don Giuseppe Gianotto, a pagare le spese per il ricorso presentato tempo fa, e accolto di recente, per annullare la salata multa di oltre 1300 euro inflittagli dall'Arpav per le campane troppo numerose.

Alla fine la raccolta di fondi si è fatta sul serio, come ha confermato l'assessore alla Protezione civile, Marco Bertuzzo. Ma non per pagare la multa. «È stata un'iniziativa spontanea del paese, utile», ha detto l’assessore, «per venire incontro alle esigenze di don Gianotto, ingiustamente preso di mira». Una colletta fu annunciata proprio nel mese di febbraio quando vennero resi noti i particolari della sanzione amministrativa inflitta al sacerdote perchè i decibel del suono delle campane sforavano in almeno tre sopralluoghi il massimo consentito. La grottesca vicenda dunque si concluderà a breve, con il pagamento delle spese del ricorso contro la multa, accolta dal comune di Pramaggiore, cui spettava l'ultima parola sulla vicenda. Si tratta di 200 euro che la comunità sta già racimolando durante questi giorni di festeggiamenti paesani dedicati a San Marco, e che bisogna versare entro la fine di questo mese. La vicenda è chiara ormai tutti.

Infatti fu Pietro Marcadrea, pensionato proveniente dalla Liguria, a contattare Arpav per le campane troppo rumorose. Dopo aver ottenuto dal parroco il blocco dei rintocchi delle ore nelle ore notturne, Marcandrea ha “alzato il tiro”, chiedendo al parroco che il volume

delle campane venisse abbassato durante gli annunci delle messe domenicali e festive. Qui don Gianotto ha perso la pazienza e non ha acconsentito. Per ripicca Marcandrea si è rivolto all'Arpav, che ha scoperto tre sforamenti. Da qui la multa e le polemiche, almeno in parte sopite. (r.p.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista