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Sale l’attesa per il Giro d’Italia, il Miranese si veste di rosa

Numerose le iniziative in occasione del passaggio della carovana da Villa Farsetti a Mirano e Spinea. Poster dei grandi campioni, kit per i negozianti, vetrine a tema, palloncini, mostre e musica jazz

SANTA MARIA DI SALA. Giro d’Italia nella Terra dei Tiepolo: tutto pronto o quasi a Santa Maria di Sala, Mirano e Spinea, come se la maglia rosa passasse domani. Martedì, a pochi giorni dalla partenza della carovana, prevista il 9 maggio dalla Liguria, è uscito il “Garibaldi”, il libro del Giro, con le ultime notizie che riguardano la corsa più attesa. Confermato il traguardo volante a Santa Maria di Sala, dove inizieranno anche le riprese tv e vi sarà pure la prima sosta veneziana della carovana. La seconda sarà a Spinea. Nei tre Comuni sale la febbre rosa e impazza l’organizzazione.

Ribalta. Riflettori accesi sulla Terra dei Tiepolo dunque, dove il Giro non sarà solo un veloce passaggio. La giornata clou è il 22 maggio, quando si correranno i 147 chilometri della tappa tutta in piano Montecchio Maggiore-Jesolo. Prevista una settimana di appuntamenti a tema, con i quali il territorio punta a farsi conoscere al grande pubblico: oltre alla diretta tv in circa 170 Paesi del mondo, la novità è che il cavalier Bruno Carraro, uno dei fautori del passaggio del Giro nel Miranese, sarà ospite del processo alla tappa della Rai a Jesolo, insieme a corridori e commentatori.

Paesi rosa. Lungo il percorso saranno installati poster di grandi campioni del passato, ma Bartali a Merckx, da Coppi a Pantani, mentre un lungo nastro rosa unirà a bordo strada i tre paesi. Già pronti centinaia di kit per i negozianti, con palloncini, magliette, striscioni per colorare di rosa anche le vetrine dei negozi nei centri attraversati dal Giro. Il giorno prima, 21 maggio, Villa Farsetti ospiterà una mostra sui grandi del ciclismo, mentre la sera sarà proiettato un film su Toni Bevilacqua curato da Settimo Binario. Poi spettacolo di Ubi Jazz con la Microrchestra sul campione di Sant’Angelo. Coinvolti i giovani e le scuole: di fronte al municipio salese attenderanno il Giro in tribuna, a Mirano saranno di contorno a un caldo “bevenuto” rosa di fronte la pizzeria Myosotis.

Percorso. Circa 15 i chilometri di percorso, che verranno però “bruciati” dai ciclisti in pochi minuti, con una velocità media intorno ai 45 chilometri orari. Passaggio veloce dunque, ma pieno di insidie: rotatorie, dossi e spartitraffico. Il gruppo entrerà in provincia da Sant’Angelo, curverà verso destra sulla Noalese a Tre Ponti, poi imboccherà via Cavin di Sala di fronte a Villa Farsetti. Qui sarà un lungo rettilineo pieno di asperità fino a Mestre, lungo la Sp32, attraverso i centri di Mirano e Spinea (via Vittoria e via Roma).

Chiusure. La Miranese,

con i vari accessi laterali, resterà chiusa 90 minuti prima del passaggio della carovana e poco dopo la chiusura della corsa, tranne nei punti dove saranno allestite le strutture. Passaggio della carovana pubblicitaria del Giro prevista verso le 14, i corridori tra le 15.15 e le 15.30.

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