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Telefoni pubblici addio a 67 cabine da metà giugno

Piano di dismissione dell’Autorità per le comunicazioni Interessate postazioni di centro storico e terraferma

Ci sono ragazzini, oggi, che non le hanno mai usate. Progressivamente ridotte e dimenticate dalla gente, con l’avanzata dei telefonini, e degli smartphone. Pezzi di antiquariato tecnologico, finite nel dimenticatoio come i gettoni e poi le schede telefoniche.

Oggi le cabine telefoniche pubbliche sono interessate da un altro, decisivo, ridimensionamento. Per 67 postazioni, distribuite tra centro storico e terraferma, il futuro è quello della dismissione.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato la delibera “Revisione dei criteri di distribuzione sul territorio nazionale delle postazioni telefoniche pubbliche nell'ambito del servizio universale” (pubblicata nella Gazzetta ufficiale numero 77 del 2 aprile 2010) e ha disposto un progressivo ridimensionamento delle postazioni di telefonia pubblica nell'intero territorio nazionale. Il Comune di Venezia, per consentire ai cittadini di esprimersi, chiede alla cittadinanza di valutare il piano di soppressione di 67 postazioni che dovrebbero essere rimosse a partire dal 16 giugno prossimo. Quarantuno sono in centro storico e al Lido di Venezia, le altre 26 a Mestre. Nella lista finiscono anche le cabine di piazza Ferretto, via Piave, piazzetta Coin, piazza XXVII Ottobre, viale Garibaldi. Per tutte, la motivazione della dismissione, ovvero la loro prossima sparizione, è la medesima: basso traffico. Ovvero uno scarsissimo utilizzo da parte dei cittadini. Ma l’amministrazione dei commissari, prima di decidere, ha deciso di consultare la cittadinanza per valutare, sulla base delle indicazioni dei cittadini, quali dismettere e quali richiedere rimangano attive. Tutte e le 67 cabine telefoniche hanno, tra l’altro, in questi giorni dei cartelli di avviso che segnalano la prossima dismissione. Un cittadino particolarmente affezionato ad una cabina o che la usa spesso, può, quindi, dopo aver visionato la lista, pubblicata sul sito del Comune di Venezia, inviare una comunicazione all'indirizzo tutelacitta@comune.venezia.it, entro e non oltre il giorno 30 aprile e presentare le proprie osservazioni in merito «all'opportunità che una o più delle postazioni individuate a livello locale rimangano attive, in modo che l'amministrazione comunale possa far pervenire tali indicazioni all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nei termini prestabiliti».

La lista pubblicata dal Comune, che è quella fornita dall’Autorità che procede alle dismissioni di impianti per l’anno 2015, comprende il numero telefonico (comprensivo di prefisso) e l’ubicazione, le motivazioni che sottostanno alla decisione di rimuoverla.

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