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Eroina ai giovani, pusher arrestato

Il Gamm ferma un tunisino. In casa aveva cento grammi di droga

MARGHERA. Spaccio in strada, a Catene. Nell’ambito di servizi mirati e predisposti per contrastare la cosiddetta microcriminalità, la polizia ha arrestato in flagranza di reato il tunisino Khemaies Dougui (in foto), di 41 anni, con precedenti di polizia per violazioni in materia di stupefacenti. È parecchio conosciuto dalle forze di polizia, perché solitamente spaccia restando in casa.

Lo straniero è stato fermato dal Gruppo Anticrimine Mestre Marghera della Squadra Mobile subito dopo aver ceduto a un giovane cliente una bustina risultata contenere eroina. Poiché lo stesso era appena uscito dall’abitazione, gli agenti hanno immediatamente eseguito una perquisizione domiciliare: all’interno dell’abitazione è stata sequestrata altra droga dello stesso tipo, in parte già suddivisa in dosi, per un peso complessivo di oltre 100 grammi.

È stato rinvenuto inoltre materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. Dougui, dopo gli adempimenti di rito, è stato portato nella casa circondariale di Venezia.

In più occasioni l’ex assessore Gianfranco Bettin ha lanciato l’allarme sullo spaccio in zona Catene. L'ex assessore indica con precisione alcuni di questi luoghi. «Certi locali pubblici - alcuni bar (e anche sale scommesse) a Marghera, nella zona sud e in centro e

a Catene, altri a Mestre. In altre situazioni, il bubbone è ben incistato in una rete di appartamenti e di garage. È il caso della zona tra via Murialdo (ex Vaschette), via Rinascita, via Pasini, via Correnti, parco Emmer nella zona sud di Marghera», ha denunciato più volte Gianfranco Bettin.

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