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Disordini in vicolo Nuovo sigilli al negozio etnico

San Donà. Domani l’ordinanza comunale che sospende la licenza commerciale Prosegue la linea dura sulla scia dei provvedimenti in piazza IV Novembre

Disordini in vicolo Nuovo, pronta la sospensione della licenza al market etnico. Il vice sindaco Luigi Trevisiol, che è anche assessore alla sicurezza, dopo alcuni sopralluoghi da lui stesso effettuati si è messo in contatto con la comandante della polizia locale Danila Sellan, per concordare il provvedimento di sospensione della licenza annunciato già per domani con il suo sigillo.

L’ultimo episodio di violenza risale a venerdì sera quando sono intervenuti i carabinieri per fermare e denunciare un cittadino extracomunitario completamente ubriaco che stava disturbando la gente. Nei giorni scorsi era stato individuato anche un esibizionista in centro proprio in vicolo Nuovo e sull’isola pedonale, quindi in galleria Vidussi. Subito informato, l’assessore ha deciso la linea dura già discussa da alcuni giorni in giunta assieme al sindaco, Andrea Cereser.

I commercianti dell’isola pedonale lamentano da tempo, infatti, che la laterale vicolo Nuovo è popolata di balordi, ubriachi e spacciatori che poi inevitabilmente si riversano sul tratto pedonale storico, punteggiato di negozi. E hanno segnalato come nel piccolo supermercato etnico gestito da cittadini extracomunitari si vendano e consumino alcolici fino a tarda sera. La licenza sarà sospesa per queste infrazioni a regolamenti e normative che sovrintendono i pubblici esercizi.

Una linea dura che segue altre prese di posizione di Trevisiol nella vicina piazza IV Novembre, dopo che si era consumata una violenta rissa tra stranieri e campani. Lo stesso vicesindaco aveva chiesto e ottenuto massicci controlli nell’area di piazza IV Novembre da parte dei carabinieri e della polizia di Stato oltre che della polizia locale. In poche settimane la situazione si è normalizzata anche se i controlli delle forze di polizia proseguono e sono stati evidenziati altri episodi di violenza e spaccio nella vicina via Ancillotto. Qui i commercianti chiedono maggiore decoro dopo che la strada è oltretutto invasa dal traffico a causa delle deviazioni per la pedonalizzazione in centro.

Trevisiol ha infine annunciato che le videocamere di sorveglianza potranno essere

anche mobili, quindi posizionate nelle zone più calde di San Donà, centro e periferia, dove i cittadini segnalano reati quali lo spaccio di droga. Con i filmati potranno facilmente essere incastrati i responsabili e anche gli acquirenti.

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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