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«Quote all’Asl, Comune in ritardo»

San Donà. Babbo (Scegli Civica): a rischio i servizi sanitari per i cittadini

Quote capitare all’Asl 10 per i servizi sociali, manca all’appello San Donà. Le quote devono infatti essere garantite dai Comuni in base al numero degli abitanti. Scegli Civica invoca spiegazioni in merito e paventa che l’inadempienza possa comportare problemi nell’organizzazione dei servizi sociali. La questione è delicata, anche perché la stessa lista civica aveva sollevato dall’opposizione la questione casa di riposo di via Calnova e la cessione all’Ipab Monumento ai Caduti, adombrando p ...

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Quote capitare all’Asl 10 per i servizi sociali, manca all’appello San Donà. Le quote devono infatti essere garantite dai Comuni in base al numero degli abitanti. Scegli Civica invoca spiegazioni in merito e paventa che l’inadempienza possa comportare problemi nell’organizzazione dei servizi sociali. La questione è delicata, anche perché la stessa lista civica aveva sollevato dall’opposizione la questione casa di riposo di via Calnova e la cessione all’Ipab Monumento ai Caduti, adombrando problemi contabili emersi nella vendita dei terreni per non creare buchi di bilancio.

Dall’analisi della documentazione sulle quote capitarie, invece, l’amministrazione deve versare 24,11 euro per ciascun abitante all’Asl 10 per la partecipazione ai costi relativi alla gestione di servizi sociali per il 2014. Gli abitanti sono 41.667 e l’ammontare complessivo è di 1.004.591,37 euro, che l’amministrazione deve corrispondere in tre rate con cadenza trimestrale anticipata l’1 gennaio, l’1 aprile, l’1 luglio e l’1 ottobre. «Visti i mandati di pagamento», spiega la capogruppo Anna Maria Babbo, «vorremmo sapere le motivazioni per le quali il Comune non ha corrisposto all’Asl 10 le quote capitare di propria competenza per l’esercizio finanziario 2014. Nonostante i mancati pagamenti da parte del Comune, l’Asl 10 è riuscita a soddisfare i bisogni dei cittadini sandonatesi e in che misura?», si chiede, «e con quali fondi, se il Comune per l’anno 2014 è risultato inadempiente? È in questa fase opportuno anche sapere quale programma sarà seguito per l’esercizio 2015, alla luce di queste inadempienze».

Il sindaco, Andrea Cereser, ha spiegato che il Comune attende ancora dei contributi dalla Regione e che i conti saranno regolati a breve. (g.ca.)