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Anziano raccoglie i rami denunciato per furto

Mira. Aveva preso alcuni pezzi di una grossa fronda caduta da mesi in un parco Il consigliere Barberini (M5S) lo segnala ai vigili che devono agire d’ufficio

MIRA. Un anziano va a raccattare legna sparsa a terra nel parco pubblico di Villa dei Leoni a Mira Taglio, per utilizzarla come legna da ardere e per il giardino, ma viene denunciato per furto, su segnalazione del consigliere comunale di maggioranza Riccardo Barberini (Movimento 5 Stelle).

A raccontare la storia che ha dell’incredibile è direttamente Alberto Mandro un anziano di 79 anni incensurato, che risiede a Mira in via Risorgimento. «Lunedì», spiega Mandro, «sono andato al parco perché avevo notato nei giorni precedenti un sacco di grosse ramaglie cadute sui sentieri. Ho visto che quei grossi rami abbandonati avrebbero potuto creare problemi alle persone, e soprattutto ho pensato che fossero più utile usarle come legna da ardere e anche per il mio giardino visto che ne avevo necessità. Stavo segando un vecchio ramo per mettere la legna in macchina quando mi si è avvicinato, qualificandosi imperiosamente come consigliere comunale, un ragazzo, Riccardo Barberini, che mi ha accusato di rubare il patrimonio pubblico del Comune».

L’anziano ha cercato in vari modi di spiegare che si trattava di qualche ramo secco abbandonato a terra e nulla di più, ma a nulla sono valse le giustificazioni. Lo zelante consigliere comunale ha chiamato i vigili urbani che hanno dovuto agire d’ufficio.

«Non abbiamo riscontrato», spiegano i vigili, «alcun danneggiamento, ma effettivamente abbiamo dovuto procedere con la denuncia per furto in quanto l’uomo stava portando via dal parco di Villa dei Leoni quello che tecnicamente è “patrimonio pubblico”. È scattata così la denuncia d’ufficio per furto. Non potevamo fare altro».

Alberto Mandro si dovrà così difendere in un processo penale per furto. Altri anziani miresi impauriti dopo quello che è successo al settantanovenne hanno paura delle conseguenze delle loro azioni visto lo zelo dei consiglieri comunali. «Io», racconta un altro anziano, «passavo i pomeriggi d’autunno cercando i funghi che crescono a lato degli alberi. Se qualcuno mi ha visto sarà processato per furto?».

A

dire il vero il Comune di Mira mette a disposizione della collettività periodicamente dopo le potature degli alberi dei parchi pubblici, il legname. Tanto più che i grossi rami lungo i sentieri possono essere molto pericolosi e andrebbero tolti a spese del Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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