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Meno incidenti, ma più morti Il 2014 della polizia stradale

Accertate 14 mila infrazioni al codice: elevate ancora multe per le cinture e l’uso del telefonino Controllate 28 mila persone nella lotta contro l’alcol, 1.160 le patenti ritirate, sempre più prevenzione

Diminuiscono gli incidenti stradali ma aumentano i morti sulle autostrade e strade del Veneziano, dove molti automobilisti, nonostante la norma sia in vigore da anni, viaggiano ancora senza le cinture di sicurezza. Aumentati inoltre i controlli sui mezzi pesanti. È questo il bilancio di un anno di lavoro della polizia stradale di Venezia della dirigente Maria Faloppa che, nel coso del 2014, è riuscita a fare oltre 5.300 pattuglie, quasi 300 in più rispetto ai dodici mesi dell’anno precedente.

Meno schianti, più morti. Sono in calo di quasi il 10% gli incidenti stradali, scesi dai 519 del 2013 ai 467 del 2014, ma sono in aumento quelli mortali. Se nel 2013 c’erano stati cinque incidenti mortali, con altrettante vittime, negli ultimi dodici mesi gli incidenti mortali sono stati sette con nove vittime. Nel complesso sono state 291 le persone ferite, in linea con l’anno precedente. Sono stati invece 276 gli incidenti con soli danni.

Le cinture e i telefonini. Nel complesso sono stati oltre 14 mila - 200 in meno rispetto all’anno precedente - le infrazioni al codice della strada accertare dai poliziotti delle pattuglie di Venezia e dei distaccamenti di San Donà e Portogruaro. E anche se può sembrare strano, a distanza di 25 anni dell’entrata in vigore dalla norma, ci sono ancora guidatori che si mettono alla guida senza la cintura: 479 le multe a fronte delle 547 dell’anno precedente. Sono 288 invece le infrazioni rilevate per l’uso del telefono cellulare alla guida del veicolo senza l’ausilio dell’auricolare o del viva-voce, tra l’altro ormai molto diffuso negli ultimi modelli delle auto.

Alcol alla guida. Intensificati i controlli - soprattutto lungo le strade delle spiagge - per la guida in stato di ebbrezza. Sono state oltre 28 mila le persone controllate, delle quali 673 sono state sanzionate: più di due conducenti ogni cento controllati. Sono state invece 1160 le patenti ritirate, e oltre 22 mila punti decurtati dalle patenti.

I controlli ai tir. È uno degli aspetti su cui - su indicazione del ministero dell’Interno - più si sono concentrati i controlli della stradale in un’area, come quella del Veneziano, attraversata da migliaia di tir che lungo l’A4 si spostano tra l’Italia e l’Europa dell’Est. Sono state 4722 le liste di controllo - i documenti per le verifiche dei mezzi di trasporto - che sono state stilate in occasione dei numerosissimi controlli eseguiti nel trascorso anno sui mezzi pesanti adibiti al trasporto merci.

Il tentato omicidio. Non di soli controlli è fatta la polizia stradale. Tra le cose di cui si sono occupati gli agenti, infatti, c’è stato anche il tentato omicidio a seguito di una rissa alla fine di agosto all’area di servizio di Marghera, all’imbocco della statale Romea, che aveva portato all’arresto di due cittadini romeni.

La prevenzione. Per far crescere automobilisti responsabili e consapevoli bisogna cominciare da piccoli. Ecco perché l’attività della polizia stradale si è concentrata soprattutto nelle scuole. Con la collaborazione dell’Asl 13 (Mirano-Dolo-Noale) sono state organizzate le giornate della prevenzione alcologica, nelle scuole superiori di Dolo e Mirano con gli studenti delle classi quarte, mentre altre iniziative hanno coinvolto gli studenti dell’istituto Alberti di San Donà,

e quelli del centro di formazione professionale di Pramaggiore, e delle scuole elementari di Rio San Martino e Gardigiano di Scorzè. Lezioni di sicurezza stradale anche per i bambini della scuola dell’Infanzia di Ballò e della materna Sant’Antonio di Campalto.

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