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I falò dell'Epifania. Ecco la mappa dei più belli

Luoghi, orari e particolarità di ogni pira organizzata nella nostra provincia. Da quelle sull'acqua a quelle secolari

VENEZIA. Saranno centinaia le pire che stasera o domani bruceranno nel Veneto Orientale, dove la tradizione del falò dell’Epifania è ancora fortemente radicata. Troppe per riuscire a elencarle tutte, ma eccone una carrellata partendo da San Donà. La città si ritroverà oggi alle 18 nel parco fluviale, per il panevin organizzato dall’Associazione dei bersaglieri. Altri falò a Passarella, nel capoluogo in via Petrarca e a Grassaga. Mentre domani, oltre a Mussetta di Sopra, l’appuntamento è dalle 16.30 a Tessere per la “Festa dea Befana e Panevin”. A Meolo il Gruppo Remiero ripropone oggi alle 18.30 il panevin di Marteggia, tradizione che si ripete da 32 anni. Domani alle 18.45 la pira brucerà in piazzale Marinelli. Tre i falò a Noventa, tutti oggi: alle 19 a Romanziol, alle 19.45 a Ca’ Memo e alle 20 a Santa Teresina. Addirittura sei a Torre di Mosto: si parte alle 17.30 nel capoluogo in piazza Indipendenza, quindi alle 18 a Senzielli, alle 18.30 a Sant’Elena, alle 19 a Boccafossa, alle 20 a Staffolo e in via dei Cinquanta. A Jesolo Paese appuntamento oggi alle 17 per il panevin sull’ansa del Sile. Alle 17.30 al lido sarà acceso il falò al campo sportivo Marzotto. Altre pire nelle zone Sabbiadoro, Pineta, Marina Alta, Ca’ Fornera e nell’area industriale di Jesolo Paese. Cinque gli eventi nel territorio di Eraclea: si parte alle 18 a Ponte Crepaldo, alle 18.30 si sfidano Valcasoni e il capoluogo, alle 18.45 tocca a Stretti, alle 19 a Brian, mentre Ca’ Turcata accenderà il falò domani alle 17.30. Pavineri e Beroloni rischiareranno, oggi dalle 17, tutto il territorio di Cavallino-Treporti. Alle 18 la suggestiva accensione del paviner su una zattera galleggiante sul canale Pordelio, di fronte piazza S.M.Elisabetta.

Si accenderà alle 20 di oggi una delle casere più spettacolari del Portogruarese che, anche per quest’anno, sarà quella sul fiume Lemene a Concordia. L’appuntamento sarà nei pressi della loggia comunale, proprio a ridosso del Lemene e da lì la casera brucerà galleggiando sulle acque del fiume. L’evento avrà luogo a partire dalle 20.30 anche nelle frazioni di Sindacale, Cavanella, Paludetto e Teson. E domani, a Caorle, l’appuntamento con la Befana è dalle 15 nel centro cittadino. L’evento più curioso nel Portogruarese è a Fossalta, dove domani alle 11.30, alla concessionaria ADR Motorsport in via Nobel 4 la Befana arriverà in elicottero. Altri spettacolari falò bruceranno oggi nel territorio di Portogruaro. Alle 20.30 si accenderà la casera di Summaga, a cura della locale associazione Viviamo Summaga. Stessa ora per la casera di Pradipozzo, a cura del gruppo Avis. Le altre casere a Portogruaro: alle 18.30 a Santa Rita, alle 19.30 a Giussago in via Rivago e in località Serrai Viola, alle 20 a Portovecchio e Caomozzo. Oggi alle 19 a San Stino appuntamento per la casera “Al Borghetto”, mentre alle 20.30 brucerà la tradizionale “Casera del Bivio”, presso l’entrata della zona industriale di San Stino. Alle 18 falò anche a Biverone. Quattro gli eventi ad Annone: alle 19.45 a Giai, alle 20 a Spadacenta, quindi a Loncon e, alle 20.30, l’accensione della “Casera dee quattro strade”, con musica dal vivo e lotteria. Organizzati tutti dai comitati frazionali, i falò proporranno vin brûlé e cibo a volontà. Domani alle 17.30 a Cinto la casera della Borgata Concezione, una delle più alte del territorio. Mentre stasera a Blessaglia di Pramaggiore il falò dell’Epifania in via Loredan. Ed ecco, infine, le foghere di San Michele al Tagliamento: alle 18 a Bevazzana, alle 18.30 a Bibione, alle 19 nella zona industriale di San Michele, alle 20.30 a San Filippo e chiude, domani alle 18, il falò di Marinella.

A Quarto d’Altino ritorna oggi, dalle 19, lo storico panevin sul fiume Sile, con i sommozzatori che accenderanno il falò direttamente dall’acqua. Si tratta di uno degli eventi più scenografici di tutto il territorio. Eppure nel 2014 problemi burocratici costrinsero a trasferire il falò sulla terraferma. Ma quest’anno, grazie al lavoro della commissione ambiente dell’Ente Parco del Sile e al pressing svolto dalle istituzioni locali, il panevin tornerà ad ardere in mezzo al fiume.L’appuntamento è sul tratto di Sile antistante piazza del Vecchio Passo. La pira, posizionata su una zattera e di cinque metri di altezza per tre di larghezza, sarà accesa dai sommozzatori calati in acqua, mentre a riva la Befana distribuirà le calze ai più piccoli. Per tutti pinza, brûlé e cioccolata calda. Al termine ci sarà anche lo spettacolo pirotecnico. Durante l'evento, saranno acquistabili i biglietti della lotteria. Per consentire la manifestazione stop alle auto dalle 19 alle 23 nel tratto tra la rotatoria di piazza San Michele e il ponte sul Sile. Prima del grande falò sul fiume, però, un altro panevin rischiarerà il cielo altinate. Alle 18.30 sarà accesa la pira di Portegrandi, sul terreno di fronte al campo sportivo di via Veronese. L’iniziativa è del Comitato cittadino di Portegrandi. La tradizione prosegue anche domani, nel giorno dell’Epifania. Alle 19.30, presso la sede Anffas a Le Crete, l’accensione del falò con i ragazzi della comunità Ca’ delle Crete. Alle 20, dietro la chiesa di Altino, panevin con tombola e pinza a cura della Pro Altinum. Come in gran parte del Veneto orientale, il fascino della tradizione è legata ai fiumi, con i riflessi rossi delle fiamme sulla superficie dell’acqua.

Nel Miranese e Riviera del Brenta Noale sarà un po’ il centro dei festeggiamenti con la sua Pirola Parola che quest’anno si terrà domani alle 16.30, anziché la sera, proprio per andare incontro ai più piccoli. Anche la scenografia è particolare, la Rocca dei Tempesta, dove all’esterno sarà accesa la catasta di legno, con oltre 400 fascine raccolte sulle rive di via dei Pessoni. Decisiva sarà la direzione del fuoco perché servirà al vate per fare il pronostico per il 2015. In precedenza, ci sarà l’arrivo della Sacra Famiglia trasportata su una chiatta lungo il fossato che circonda lo storico monumento e quello dei Re Magi. Seguiranno la presentazione dei borghi con i lamenti alla politica, filastrocche e gesti rituali. A Fornase di Spinea, nell’omonima piazza, ritrovo fissato per le 14.30; si aspetterà l’arrivo della vecchietta con un clown che intratterrà i bambini con giochi di magia e consegnerà la calza. Alle 17, sarà acceso il falò e il mago farà la previsione per l’anno appena iniziato. Chiusura con un brindisi, accompagnato da qualche prodotto tipico della tradizione locale.

Andando in Riviera del Brenta, al centro parrocchiale di via Chiesa ad Arino, la Festa della Befana sarà organizzata dall’Asd Arinese e inizierà alle 17.30 con il «Bruso dea vecia». Chiusura alle 18 con la lotteria. A Fiesso d’Artico, alle 11 ci sarà la Regata dei Befani e dalle 16 spazio al presepio vivente sull’acqua. In piazza Marconi alle 17.30 ci saranno lo spettacolo pirotecnico e «Brusemo a vecia». Ritrovo alle 14.30 al centro parrocchiale di Pianiga con un pomeriggio dedicato tutto ai bambini e ai ragazzi con l’Associazione Noi. Spostandoci al centro parrocchiale di Stra, alle 15.30 andrà in scena il riadattamento del lungometraggio «Il Grinch» dal titolo «Chi ha rubato il Natale?» proposto dagli animatori. Seguiranno la visita ai presepi e l’arrivo della Befana con le calze per tutti. A Fossò, piazza San Bartolomeo ospiterà dalle 14 «Brusemo ea vecia» con tanto di lotteria benefica; alle 20.45 nella casa alloggio Quartiero ci sarà un concerto gospel con il gruppo Voci in Accordo. Befana anche a Camponogara, dapprima con uno spettacolo alle 14 al teatro Dario Fo e alle 17 ci si trasferirà in piazza Vanzan per il «Brusemo ea vecia». A Lughetto di Campagna Lupia ci si troverà alle 15 con la festa e la corsa delle Befane, il volo della vecchietta dal campanile e chiusura con il gran falò alle 18. A Mira Porte e a Dolo, invece, la Festa della Befana si terrà domenica prossima.

Per  Cavarzere la tradizione del Brusavecia inizia a Boscochiaro dove la “vecchia” verrà bruciata questa sera. L'appuntamento, organizzato dalla Parrocchia e dal Comitato 21 maggio, è alle 21 in centro paese. Intrattenimento musicale, cioccolata calda per i bambini e vin brûlé per gli adulti, estrazione della lotteria e fuochi artificiali faranno da contorno al Brusavecia. Domani, invece, saranno bruciate le “vecchie” a Cavarzere, al patronato dei canossiani, in via Serafin, e a Rottanova, per iniziativa del locale Comitato cittadino. Anche in questi casi il ritrovo, alle 17.30, condito da dolci e bevande adatte alla stagione, farà da preludio ai roghi che verranno accesi alla fine della cerimonia. Stesso discorso a San Pietro: falò sull'argine e distribuzione di dolci fatti in casa però un paio d'ore dopo, alle 19.30, per permettere ai vigili del fuoco, che vigileranno su tutti gli eventi, di essere presenti nelle frazioni che distano tra loro quasi una ventina di chilometri.

A Mestre domani alle 11, in piazza Ferretto, si terrà “La Befana arriva a remi”, iniziativa de “La festa in piazza”, rassegna dalla Municipalità di Mestre, Ve.La, Ascom e Confesercenti. Le Befane in corteo acqueo lungo il fiume Marzenego, a bordo delle tradizionali imbarcazioni a remi, approderanno in riviera Magellano per poi sfilare in piazza Ferretto, dove distribuiranno dolci a tutti i bambini. Poi, i festeggiamenti proseguiranno con una serie di falò che saranno possibili grazie all’ordinanza del Comune di Venezia che prevede una deroga al divieto di combustioni all'aperto, oggi e domani. Forte Carpenedo sempre domani ospiterà “Brusemo ea vecia”. Al mattino, inizierà l’allestimento della zattera al centro del fossato della struttura fortificata. Poi, alle 18, il gruppo di arcieri “Ordinanza de tera firma” accenderà il falò. Inoltre, ci sarà cioccolata calda, pinza, vin brûlé, dolci, frittelle e “cicheti”. Per tutti i bambi non mancheranno le calze omaggio, ingresso libero. Per informazioni, si può telefonare al numero 339-5257573 o cliccare il sito: www.fortecarpenedo.it. A Zelarino, nella chiesa di San Vigilio, alla 15.15 di domani ci sarà il concerto del Coro “San Vigilio”. Poi, alle 16, nel campo parrocchiale, seguirà la tradizionale "pirola-parola" con lettura del “pronostego” per il 2015 e distribuzione delle calze a tutti i bambini. Il “Falò di San Michele” animerà domani alle 16 il patronato della chiesa di San Michele Arcangelo, a Marghera. L’iniziativa, organizzata da circolo S. Michele ed associazione di promozione sociale col patrocinio della Municipalità, sarà dedicata ai bambini e ai ragazzi e comprenderà oltre al rogo della “vecia” giochi, animazioni e la distribuzione di calze. La “Piroea paroea a Catene”, organizzata da Catene Futura col patrocinio della Municipalità di Marghera, invece, si terrà domani alle 17 al parco di Catene e comprenderà il processo alla "vecia", l’accensione del falò e la distribuzione di calzette, dolci e caldarroste. A Malcontenta, domani alle 15 nel patronato della chiesa di S. Ilario i bambini saranno intrattenuti da uno spettacolo di giocoleria. Alle 17.30, nell’area verde di via Boito seguirà “Piroea Paroea”, la tradizionale manifestazione con corteo, processo alla “vecia”, il testamento pubblico, la sentenza, il falò, dolci, cioccolata e vin brulè per tutti. Le iniziative sono organizzate dal gruppo “La Malcontenta”. La parrocchia di Gesù Lavoratore di Marghera, invece, ospiterà sabato 10 alle 18.30 il “Volo della Befana”, festa con falò, vin brûlé e dolci, organizzata dalla comunità parrocchiale con il patrocinio della Municipalità.

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