Quotidiani locali

Paolo Scarpa non convince La Lega correrà da sola

Portogruaro. Centrodestra diviso sul candidato per le elezioni amministrative L’ex sottosegretario punta a una forte condivisione ma anche Ncd è scettico

PORTOGRUARO. Per Paolo Scarpa candidato sindaco di tutto il centrodestra, e non solo, la Lega Nord si chiama fuori. Il Carroccio, al momento, decide di non appoggiare la forte candidatura. I leghisti di Portogruaro starebbero lavorando per la presentazione di un candidato sindaco diverso e di altre due liste d'appoggio, che verrebbero formate da persone lontane dal mondo politico locale. Una decisione definitiva in tal senso verrà presa però solo il 23 gennaio prossimo, quando al Forte 48 di San Donà si ritroveranno tutti i leghisti del Veneto orientale, sandonatesi e portogruaresi assieme, per definire le strategie in vista delle prossime elezioni regionali ed amministrative.

La Lega insomma non ci sta. Il nome di Scarpa non va bene, per ora. Molto però dipenderà da cosa dicono i parlamentari leghisti, si pensi all'influenza che può esercitare Emanuele Prataviera ad esempio; oppure uno dei nuovi leader leghisti del portogruarese, Fabiano Barbisan. È con lui che i mediatori di Scarpa, stanno parlando. Scarpa ha dichiarato pubblicamente di essere interessato a fare il candidato sindaco nella città del Lemene, anche a titolo onorifico, solo in caso di ampia convergenza tra le forze del centrodestra e non solo del centrodestra. L'obiettivo è catturare l'interesse dei renziani, in particolare dell'ex assessore Angelo Morsanuto, i cui elettori non appoggerebbero il candidato del centrosinistra Marco Terenzi, al contrario del deputato Sara Moretto che ha dato pubblicamente il suo appoggio al direttore della Nostra Famiglia, ben visto anche dal mondo ecclesiastico. Di fatto però con lo strappo leghista su Scarpa, Terenzi stesso potrebbe partire avvantaggiato, in attesa di quanto deciderà entro il 31 gennaio la Lista Rossoverde, compagine che forma la giunta e che non appoggia il candidato del Pd a scatola chiusa.

Lo scenario al momento è questo, ed è confuso. Il centrosinistra è diviso e Terenzi gode dell'appoggio soltanto di Pd e Città per l'uomo. L'alleanza di Scarpa è monca, poiché è composta solo da Forza Italia, Gruppo per il Cambiamento e da una parte, pur consistente, della Lista Tabaro. La Lega, che non discute l'uomo Scarpa ma chi potrebbe sostenerlo, lavora per un candidato e un paio di civiche o partiti,

che non sono quelle dei tesiani o Fratelli d'Italia. Intanto il nuovo centrodestra non esclude né un'alleanza con Terenzi, né quella con Scarpa, e nemmeno una terza via. Quella di presentarsi da sola appoggiando un proprio candidato sindaco.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista