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Nuove nomine, giro di valzer dei docenti

Decine di insegnanti da sostituire dopo l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto: i primi a rimetterci sono gli alunni

Un altro giro di valzer per i docenti delle scuole del Veneziano, dopo la pubblicazione delle graduatorie d’istituto definitive: centinaia di alunni si trovano in queste ore a conoscere, per la prima volta, gli insegnanti e i professori che li porteranno fino alla fine dell’anno scolastico. Sono decine - anche se non c’è un numero preciso - i docenti interessati dalle nuove nomine, sulle quali le segreterie delle scuole, non senza difficoltà, sono al lavoro in queste ore. Non è facile, per i non addetti ai lavori, entrare ne meccanismi farraginosi che regolano il reclutamento degli aspiranti docenti, iscritti a diverse graduatorie. Quelle di istituto diventate definitive sono quelle di seconda fascia - sono i docenti abilitati ma non iscritti nelle graduatorie a esaurimento - e di terza fascia - docenti non abilitati in possesso del titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento.

Sono gli elenchi utilizzati dai dirigenti scolastici per coprire, dopo le nomine di settembre, le cattedre e più spesso gli spezzoni di cattedre rimasti vuoti, e vengono rinnovati ogni tre anni. Ma poiché storicamente le operazioni vanno a rilento, capita che le graduatorie d’istituto non siano mai pronte per la prima campanella, con i risultati che vediamo oggi. L’assunzione, a settembre, di docenti a tempo determinato fino - come recitano i contratti - «a nomina degli aventi diritto» con la pubblicazione delle nuove graduatorie. E così ci sono alunni che fino a ieri avevano un prof, e da oggi ne avranno un altro fino a giugno. Molti genitori si arrabbiano e fanno bene: ma è possibile che non si riesca ad aggiornare le graduatorie in tempo per garantire una continuità didattica? Non solo è possibile, ma da anni ormai è - purtroppo - pure certo. In passato il giro di valzer arrivò solo a gennaio.

È un problema che riguarda tutte le scuole, dall’infanzia alle superiori. Al liceo scientifico Morin il cambio della guardia riguarda solo tre docenti, ma il prof di spagnolo rimasto in carica fino a ieri continuerà le sue lezioni perché con la nuova graduatoria si trova al secondo posto: il primo ha rinunciato e lui può restare al suo posto. All’istituto tecnico Luzzati - più di mille alunni - il giro di valzer riguarda 17 docenti.

All’istituto tecnico-turistico Gritti nuovi docenti per lezioni di informatica, geografia, lettere, scienze e tedesco. «Mi rendo conto che per i ragazzi che devono cambiare prof è un disagio», spiega Patrizia Voltolina, vice-preside del Gritti, «ma entro la fine della settimana chiuderemo le nuove sette nomine».

Dieci i docenti da cambiare al comprensivo Giulio Cesare di via Cappuccina. Per ogni scuola è la stessa musica. L’ufficio scolastico provinciale, con una circolare, aveva chiesto alle scuole di pubblicare le graduatorie il 31 ottobre, e di procedere all’assunzione il 4 novembre: solo una minima parte dei docenti però è entrata in servizio da ieri. A San Donà e Portogruaro, per evitare giri di telefonate, attese degli insegnanti che aspettano di capire se potranno accedere alla scuola più ambita - spesso perché più vicina a casa - o se dovranno guardarsi altrove, le scuole si sono messe d’accordo.

Come? Convocando tutti docenti in una sola giornata e in una sola scuola. Per San Donà sarà la scuola Romolo Onor: venerdì pomeriggio per le scuole dell’infanzia ed elementari; lunedì per le scuole medie. Così in un solo giorno saranno assegnati tutti i posti.

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