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Cavallino nell’Asl 10, netto rifiuto di Orazio

Il sindaco replica al consigliere di Jesolo Christofer De Zotti ma Bastianello (Uildm) è più possibilista

CAVALLINO. «Mentre a livello regionale si dibatte se fare una unica Asl che comprenda tutta la città metropolitana di Venezia, a Jesolo c'è ancora qualcuno che si preoccupa di fare demagogia sul passaggio di Cavallino-Treporti all'Asl 10 come se rappresentasse una soluzione per salvarla».

Il sindaco Claudio Orazio risponde al consigliere comunale di Jesolo Christofer De Zotti che vorrebbe il comune vicino esprimersi sull'appartenenza di Asl, ricordando la deliberazione del consiglio comunale di Cavallino-Treporti di qualche anno fa a favore della permanenza del comune nell'Asl 12 Veneziana. «Mi pare una argomentazione perlomeno datata», rileva il sindaco Orazio, «solo propagandistica, quando dappertutto si parla di accorpare le Asl per ottimizzare i costi di gestione. È come se poiché i cittadini di San Donà e di Portogruaro vanno all'ospedale di Pordenone piuttosto che di Motta di Livenza, si dovesse dibattere che anche i comuni di appartenenza debbano migrare da una Asl all'altra». «Ogni cittadino è libero di farsi curare ove più gli aggrada», aggiunge Franco Bastianello della Uildm, fra i principali referenti del Comune per le questioni sanitarie, «fatto sta che come associazione operante nella Provincia trasportiamo quotidianamente utenti della Asl 10, diretti a Treviso, piuttosto che a Mestre. Così come è utile ricordare che i pazienti della Asl 12 che vanno a farsi curare nella Asl 10, la prima Asl rimborserà la seconda delle spese, quindi su questo non c’è aggravio di spesa». «Come partecipante al famoso Consiglio comunale» continua Bastianello, «dove si discusse sul passaggio da una Asl all’altra devo ribadire ancora una volta che l’unica decisione presa unanimemente allora fu di invitare la Asl 10 a dare la certezza che i servizi attualmente erogati nel nostro distretto dalla Asl 12 sarebbero stati garantiti e potenziati. Ebbene da allora, nessuno dei direttori della Asl 10 ha mai dato queste garanzie».

D’altronde erano stati sia il consigliere regionale Daniele Stival che lo scomparso consigliere provinciale Renzo Vanin, entrambi favorevoli al passaggio del comune all’Asl 10, ad evidenziare a più riprese la paradossale convenienza per l’Asl 10 per l’anomalia del comune

di Cavallino-Treporti che si rivolge per parte delle prestazioni sanitarie all’ospedale di Jesolo situato fuori dall’Asl 12 con notevoli vantaggi per le casse della azienda sanitaria del Veneto Orientale al momento di ricevere i contributi per le prestazioni erogate.

Francesco Macaluso

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