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Referendum validi anche senza quorum Cavallino “europea”

CAVALLINO. «Ora, grazie alle modifiche al titolo III dello statuto comunale sulla partecipazione popolare, i cittadini di Cavallino-Treporti, in linea con gli standard democratici europei più...

CAVALLINO. «Ora, grazie alle modifiche al titolo III dello statuto comunale sulla partecipazione popolare, i cittadini di Cavallino-Treporti, in linea con gli standard democratici europei più avanzati, potranno proporre referendum consultivi ed abrogativi a quorum zero». È stata la prima dichiarazione del sindaco Claudio Orazio che, dopo un anno di dialogo con il comitato “Più Democrazia” e il via libera della prima commissione comunale, ha annunciato l'approvazione In Consiglio comunale della nuova regolamentazione sui referendum.

Per completare questo percorso sarà ora necessario approvare il regolamento di attuazione: una bozza è già stata presentata in commissione consiliare e sarà portata in breve tempo all’attenzione del Consiglio. «È un passo in avanti molto significativo», esulta Orazio, «che va anche nella direzione di una maggiore responsabilizzazione del cittadino. Sono stati definiti i titolari dei diritti di partecipazione, estendendoli anche ai sedicenni e a chi studia o lavora nel Comune, anche se privo della cittadinanza italiana. È stata prevista anche la possibilità per i cittadini di presentare proposte di delibera. I referendum consultivi e propositivi potranno essere proposti per iniziativa popolare, su richiesta di almeno il 5% dei titolari dei diritti di partecipazione, quindi compresi i sedicenni. I referendum abrogativi invece»,

aggiunge, «potranno essere proposti per iniziativa popolare, su richiesta di almeno il 10% degli elettori residenti. Per la validità dei referendum è stato introdotto il principio del quorum zero e non sarà quindi necessario raggiungere un numero minimo di votanti.

Francesco Macaluso

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