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Rotoballe in fiamme, notte di paura a Mirano

Ore di lavoro per i vigili del fuoco. Odore acre anche in centro, decine di telefonate

MIRANO. Incendio la notte scorsa in un pagliaio di via Zinelli, l’odore acre invade mezza città e mette in allarme i residenti. Decine le chiamate a vigili del fuoco e carabinieri. A bruciare, poco dopo mezzanotte, quintali di rotoballe di fieno accatastate in un terreno di via Zinelli, a nord di Mirano.

Una ventina quelle subito attaccate dalle fiamme, che in poco tempo sono diventate fumo e cenere. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Mestre, Mira e Mirano, che hanno spento le fiamme, ma hanno poi dovuto lavorare fino all’alba per smassare il materiale e aprire una a una le rotoballe non ancora bruciate, per evitare l’attivazione di nuovi focolai.

Alla fine sono state quasi 200 le rotoballe salvate dal lavoro incessante dei vigili del fuoco, intervenuti con autobotti da Mestre, Mira e per primi dal distaccamento di Mirano, alle spalle del campo dove si è verificato l’incendio. Un lavoro lungo e faticoso, ben sei ore la durata dell’intervento, che ha impegnato diverse squadre e decine di uomini per tutta la notte e che ha però anche allarmato diversi cittadini. Molte le chiamate ai centralini di vigili del fuoco e forze dell’ordine per l’odore acre e denso che ha invaso il centro cittadino, raggiungendo il vicino quartiere di via Belluno, uno dei più popolosi di Mirano, via della Vittoria e perfino la piazza e via Gramsci, oltre ad alcuni quartieri di Salzano. Qualcuno ha chiamato allarmato, temendo una fuga industriale da Porto Marghera, altri si sono

chiusi in casa nel timore di esalazioni nocive.

Alla fine solo tanta paura, ma nessuna conseguenza per la popolazione. Ieri mattina l’odore di fumo nell’aria era ancora percepibile in zona. Tra le cause dell’incendio la più probabile è quella dell’autocombustione. (f.d.g.)

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