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gruaro e teglio

Volontari al lavoro Dopo il maltempo si contano i danni

GRUARO. Il giorno dopo a Gruaro e Teglio Veneto si fa la conta dei danni. Si parla, a seconda delle zone, di complessivi 50-70mila euro, un po’ come accaduto all’inizio della scorsa settimana a...

GRUARO. Il giorno dopo a Gruaro e Teglio Veneto si fa la conta dei danni. Si parla, a seconda delle zone, di complessivi 50-70mila euro, un po’ come accaduto all’inizio della scorsa settimana a Cinto Caomaggiore, interessata da un fenomeno simile. Il tardo pomeriggio di venerdì è stato caratterizzato dalle operazioni di pulizia che hanno riguardato le strade principali della località. Maggiore cura è stata predisposta in piazza Dal Ben, la piazza dove si affaccia il municipio di Gruaro.

L’opera dei volontari di Protezione civile e degli operai comunali, per liberare le strade e le corti dal fango, è stata completata attorno alle 20 di venerdì, mentre il monitoraggio del livello dei fiumi è proseguito fino alle 8 di ieri mattina. Lemene e Versiola nel giro di pochi minuti si sono trasformati in corsi d’acqua temibili e carichi di fango; fortunatamente l’acqua è defluita senza problemi. Il Lemene, ad esempio, è esondato sui campi attorno alla frazione di Boldara, proprio al confine con Teglio Veneto e la località di Cintello, interessata invece dalla furiosa grandinata che ha preceduto la bomba d’acqua abbattutasi su Gruaro.

Con eventi meteorologici così repentini e violenti anche i problemi a prima vista meno significativi della viabilità possono trasformarsi in qualcosa di più serio.

È caduta talmente

tanta acqua che via Cordovado, la strada che collega Bagnara a Gruaro, si è trasformata in un fiume in piena. Un problema che si trascina da tempo, quello della strada che collega la frazione più lontana con il centro della località e che non sembra di così facile soluzione. (r.p.)

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