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Marghera aspetta il tram tra rivoluzioni e tensioni

Oggi trasloca la metà dei banchi del mercato e cambia il percorso di alcuni bus Il delegato Marangon rassegna le dimissioni: «Stravolto il mio piano viario»

MARGHERA. Arriva il tram a Marghera ed è una rivoluzione. Cambiano la viabilità, i tragitti delle linee dei bus e da oggi anche la disposizione del mercato bisettimanale (martedì e sabato). E nella maggioranza nella Municipalità scoppiano le tensioni che portano alle dimissioni il delegato ai Lavori pubblici Valdino Marangon, protocollate ieri mattina: per ora non sono state né accettate né respinte dal presidente Flavio Dal Corso.

Intanto le novità. Per permettere il transito delle linee dei bus Actv, è modificata in modo permanente la viabilità di piazza Mercato, piazza Sant’Antonio e via Lavelli e sono sospese le fermate delle bretelle est di piazza Mercato e piazza Sant’Antonio e di via Rizzardi, a doppio senso di circolazione, e sono attivate le fermate tramviarie delle bretelle ovest di piazza Mercato e piazza Sant’Antonio e di via Lavelli. Gli autobus delle linee interessate hanno da oggi percorsi specifici. Per quanto riguarda gli autobus delle linee 3 (Villabona-Auchan), 6 (Spinea-Chirignago-Catene-Venezia) e 81F provenienti da Villabona, Spinea e caserma della Guardia di Finanza, giunti in via Canal proseguono per la bretella ovest di piazza Sant’Antonio, via Lavelli, via Paolucci da dove riprendono il regolare percorso. Il ritorno ricalca il tragitto consueto. I bus delle linee 6 (Venezia-Panorama), 10 (Asseggiano-Ca’ Sabbioni), 13 (Vallenari-Panorama), 16 (Rizzardi-Fusina) e le corse scolastiche provenienti da Venezia, Asseggiano, Vallenari e Rizzardi (hotel Lugano), giunte in rotatoria Giovannacci proseguono ora per via Paolucci, via Lavelli, piazza Sant’ Antonio, piazza Mercato e via della Rinascita. Al ritorno faranno il percorso inverso. La linea N2 dopo piazza Sant’Antonio effettua la fermata di via Rizzardi e hotel Lugano. Durante il mercato settimanale, in direzione Panorama (sud) il percorso delle linee interessate rimane invariato. In direzione Mestre-Venezia (nord), gli autobus delle linee interessate al transito per via della Rinascita, giunti in via Beccaria, proseguono per la stessa fino a piazzale Parmesan, via Paleocapa, via Canal, bretella ovest di piazza Sant’Antonio, da dove riprendono il regolare percorso.

Ma da stamattina lo spostamento è anche quello del mercato rionale. Oggi circa la metà dei 174 banchi verrà spostata da piazza Mercato e collocati in aree adiacenti (piazza Sant'Antonio, le lunette di via Rossarol, parte di via Tommaseo) per liberare la bretella ovest di piazza Mercato, in vista del prossimo avvio dell’esercizio provvisorio del tram. Ci saranno i vigili a presenziare alle operazioni di installazione dei banchi e per vigilare sul rispetto della nuova viabilità. Per segnalazioni di disagi sarà possibile contattare oggi lo 041 2749338 dalle 8 alle 10.

La rivoluzione collegata all’arrivo del tram ha provocato anche fortissime tensioni in maggioranza. Ieri mattina Marangon ha rassegnato le dimissioni da delegato ai Lavori pubblici: «Avevo presentato un piano viario che è stato smontato quasi completamente dal Comune. Di fronte a quella che considero una sfiducia nei miei confronti, ho rassegnato le dimissioni. Resto consigliere di Municipalità».

I contrasti maggiori sulle questioni viarie Marangon li avrebbe avuti con il presidente del consiglio comunale Roberto Turetta. Il presidente della Municipalità Flavio dal Corso prende

tempo: «Ho saputo con rammarico delle dimissioni di Marangon: prima di accettarle o respingerle aspetto però una valutazione dai gruppi politici, in particolar modo dal Pd, il partito di maggioranza di cui Marangon fa parte. Solo dopo prenderò una decisione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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