Menu

Ospedale unico, Bertoncello sotto accusa

Portogruaro. Le repliche stizzite del sindaco Tamai e di Bramezza (ASl 10): «Lo ha votato due volte»

PORTOGRUARO. «Sono ancora il presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità nel Veneto Orientale e potrebbe esserci anche una proroga del mio incarico». Il sindaco di Teglio Veneto, Andrea Tamai, risponde così al primo cittadino di Portogruaro, Antonio Bertoncello, il quale ha espresso nuovamente le sue perplessità sull'ospedale unico, quindi sull'operato di Tamai e del direttore generale dell'Asl 10, Carlo Bramezza.

Bertoncello invoca una consultazione dei cittadini, ma non sarà certo un referendum, che lui non ha mai preso in considerazione. Forse una consultazione on line o attraverso altri uffici comunali per far esprimere anche i cittadini che risiedono sul territorio. E, con molta probabilità, i cittadini di Portogruaro saranno con lui ancora una volta. Il primo cittadino di Portogruaro ha voluto precisare, dopo la riunione dell'esecutivo della conferenza dei sindaci, la sua posizione in merito all'ospedale unico. E ha avanzato i tanti dubbi in merito, a partire dalla lunga storia dell'ospedale di Portoguraro, le pretese nascoste di San Donà, la necessità di una sanità davvero sicura sul territorio e altre fondamentali premesse necessarie prima di iniziare a discutere di ospedale unico. Un Bertoncello che non vuole, dunque, essere messo all'angolo e che ha reagito di fronte alla posizione di quegli amministratori che danno per scontato il generale consenso su una struttura unica. «Dovrebbe però schiarirsi le idee», dice Tamai, «perché mi risulta abbia votato a favore, e che all'ultimo momento abbia chiesto anche di formulare una proposta nuova di sito a Portogruaro. L'ospedale unico, poi, non è certo una novità e da almeno 13 anni se ne parla. Quanto a me, il mio mandato è in scadenza, io stesso ho prediposto la convocazione per la nuova nomina, ma ho parlato ancora da presidente e potrebbe esserci anche una proroga se lo decideranno i sindaci. Infine, vorrei ricordare a Bertoncello che l'ospedale di Portograuro costa circa 53 milioni di euro, mentre le fughe di pazienti in Friuli sono quantificate in 60 milioni di euro persi ogni anno.

Oggi la politica non può permettersi più tempi lunghi per le decisioni». Il direttore generale è altrettanto perplesso. «Mi pare che il sindaco

Bertoncello», ricorda Bramezza, «abbia votato a favore già due volte, poi ha proposto un nuovo sito a Portogruaro. Per quanto mi riguarda, io devo rispondere solo alla Regione e al presidente Zaia, quindi occuparmi della salute dei cittadini del Veneto Orientale».

Giovanni Cagnassi

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro