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«Il mercato non deve spostarsi»

San Donà. Ambulanti contro la proposta del sindaco di trasferire alcuni banchi nell’isola pedonale

Mercato sull’isola pedonale sperimentale, protestano gli ambulanti di piazza Rizzo, ma il sindaco Cereser corregge il tiro: «Sarà solo una sperimentazione da concordare con loro e per una piccola parte del mercato». In piazza Rizzo l’atmosfera era già tesa per questa novità emersa dal palazzo. Il Comune vorrebbe infatti sperimentare l’isola pedonale dall’incrocio di via Battisti fino al Duomo a metà marzo, nei giorni di sabato, domenica e lunedì. Se dovesse funzionare, quelle bancarelle che al mercato non hanno spazi potrebbero essere trasferite in questi circa 200 metri.

«Noi abbiamo capito che tutto il mercato si sarebbe trasferito», dice Diego Paludetto, storico ambulante di San Donà e titolare di un banco di fiori, «questo non è pensabile per le dimensioni e il numero dei banchi. Ci opporremo a questa proposta che non ha alcun senso e rischia di essere dannosa per il mercato nel suo complesso».

Ma il sindaco, Andrea Cereser, precisa il progetto del Comune abbassando i toni della polemica. «Intanto ci sarà la sperimentazione dell’isola pedonale», spiega, «dall'incrocio di via Battisti al Duomo, successivamente avremo modo di discutere con gli ambulanti se spostare quei banchi che attualmente sono schiacciati in piazza Rizzo e potrebbero avere nuovi spazi sull’isola pedonale. Ne parleremo approfonditamente con loro per decidere e concordare eventuali altri interventi».

Anche lungo l’attuale isola pedonale, sull’altro tratto di corso Trentin verso via Garibaldi, che esiste ormai da diversi anni, molti commercianti vedrebbero di buon grado l’arrivo di qualche banco per rivitalizzare la zona e il suo passaggio e già hanno avanzato la proposta che animerebbe un tratto piuttosto battuto che sta cercando un rilancio con l’arrivo di nuovi negozi e vetrine dopo anni bui. Tutti aspetti che saranno discussi in un secondo tempo dall'amministrazione comunale che ha tutta l'intenzione di coinvolgere comunque le categorie prima di prendere decisioni. Si tratta di rivitalizzare il centro pur garantendo

una viabilità adeguata e nuovi parcheggi. Per questo si è scelta la strada della sperimentazione. La chiusura di piazza Indipendenza al traffico non permette molte soluzioni viarie alternative e diventerà strategica la via Battisti.

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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